Anello con smeraldo e diamanti. Courtesy of Sotheby's
Procede imperterrita la corsa del settore Luxury sotto il martello delle majors internazionali. Dopo un biennio che ha visto l’assegnazione dell’automobile più costosa di sempre all’incanto (quella Mercedes del 1955 aggiudicata da Sotheby’s per $ 142,6 milioni), l’annuncio della collezione di vini più preziosa mai passata sul mercato (quella proveniente dalle cantine del magnate Pierre Chen, stima $ 50 milioni) e una sfilza di traguardi da record in tutte le categorie, ecco che Sotheby’s Italia conferma il trend positivo con una vendita di gioielli che polverizza le stime.
Da un’iconica collana con monete di bulgari del 1970, fino a un bracciale in oro, argento e diamanti del XIX secolo; ma anche fermagli per capelli decorati con diamanti, cammei, una spilla del 1991 di Claude Lalanne, i ghepardi preziosi di David Webb. L’esito finale? € 4 milioni, su una valutazione pre-asta di € 2,3-3,6 milioni. Vale a dire «il secondo totale più alto per una vendita di questo tipo organizzata da Sotheby’s Italia», come rivelano dalla maison. Dati alla mano: l’88% dei lotti venduti, oltre quattro offerenti in media per lotto, bidders da 36 Paesi di Europa, Asia, Stati Uniti, Sud America e Medio Oriente.
Tra i pezzi forti della sessione, senz’altro l’anello con diamante 9,38 ct, Sabbadini 1970 passato di mano per € 190.500 (stima: € 50.000 – 80.000), seguito da un altro anello in smeraldo e diamanti da € 165.100 (stima: € 30.000-50.000) e da un esemplare in rubini e diamanti da € 152.400 (stima: € 100.000-150.000).
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