Antonio Tempesta, Conversione di Saul. Finarte
Un catalogo da oltre 130 lotti, la splendida cornice di Palazzo Odescalchi, a Roma, e un viaggio articolato tra Antico e Ottocento: sono questi gli ingredienti del prossimo appuntamento di Finarte, che lunedì 23 novembre vedrà sfilare all’incanto Dipinti e Disegni Antichi e Arte del XIX Secolo (qui il link per il tour virtuale).
Iniziamo con i Dipinti Antichi, che annoverano, tra gli altri, Scena di Taverna di Egbert I van Heemskerk (lotto 61, stima € 8.000-12.000) e la Caduta di Cristo al Calvario di Frans Francken II (lotto 55, stima € 12.000-18.000), un olio su rame che stupisce per lo straordinario impatto visivo.
Due splendidi paesaggi di Jan Frans van Bloemen rappresentano bene la scuola pittorica romana (lotti 30 e 43, stima € 5.000-8.000), così come una dinamica Conversione di Saul, che con le sue accese cromie e i raffinati cangiantismi è stato attribuito al pittore Antonio Tempesta (lotto 36, stima € 5.000-8.000).
C’è poi la Sosta di cavalieri di Pieter van Bloemen, detto lo Stendardo (lotto 17, stima € 4.000-6.000), di cui è nota un’altra versione, siglata e di formato più piccolo, aggiudicata nel 2007 da Christie’s per £ 19.200,00; ma anche i bellissimi dipinti del XVIII secolo attribuiti al veneziano Antonio Visentini, che raffigurano il Giardino di una villa (lotto 42, stima € 3.500-5.500). Non manca, infine, una ricercata selezione di Disegni Antichi: tra gli altri, il Battesimo di Cristo di Carlo Maratti, realizzato per la pala d’altare della Certosa di San Martino a Napoli (lotto 9, stima € 4.000-6.000).
Ed eccoci quindi alla seconda sezione dell’incanto, che punta i riflettori sull’Arte del XIX Secolo. Ad aprire le danze sono le opere della collezione di Agostino Berenini, politico e giurista parmense e Ministro della Pubblica Istruzione del Regno d’Italia sotto il Governo Orlando: a spiccare, tra gli altri, sono L’ultimo sole, Frate domenicano che legge e Frate domenicano in lettura, tre dipinti di Salvatore Marchesi (lotti 65, 68 e 70) con stime tra € 2.000 e € 5.000
Anche Antonio Mancini è presente all’incanto, con le pennellate vibranti di Le due sorelle (lotto 131, stima € 25.000-35.000) e Contro Luce (lotto 110, stima € 35.000-50.000); è quest’ultima, in particolare, a colpire per la sua intensità, con la figura di una donna immersa nel buio e rischiarata da una luce improvvisa; ne cogliamo il corpo, il sorriso, una curiosa teca di vetro, perfino qualche dettaglio accennato sullo sfondo, scoperti quasi per caso.
Ultima tappa del nostro viaggio è La servetta di Armando Spadini, una tela fronte-retro del 1914 che rappresenta bene «questa capacità di tornare ad amare, a sentire, a vigorosamente rappresentare la commossa umanità attorno e i volti e i gesti, […] questa volontà di ricollocare l’uomo in primo piano», magistralmente descritta da Ugo Ojetti (lotto 124, stima € 15.000-18.000).
Appuntamento al 23 novembre da Finarte, allora, per l’asta di Dipinti e Disegni Antichi e Arte del XIX Secolo; e a partire da oggi, invece, con l’esposizione su appuntamento.
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