20 novembre 2020

Finarte: Dipinti e Disegni Antichi e Arte del XIX Secolo

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La casa d'aste rinnova il suo appuntamento tra Old Masters e Ottocento, in calendario per il 23 novembre. Da oggi, a Roma, l'esposizione a Palazzo Odescalchi

Antonio Tempesta, Scuola di Saul. Finarte
Antonio Tempesta, Conversione di Saul. Finarte

Un catalogo da oltre 130 lotti, la splendida cornice di Palazzo Odescalchi, a Roma, e un viaggio articolato tra Antico e Ottocento: sono questi gli ingredienti del prossimo appuntamento di Finarte, che lunedì 23 novembre vedrà sfilare all’incanto Dipinti e Disegni Antichi e Arte del XIX Secolo (qui il link per il tour virtuale).

Dipinti e Disegni Antichi, Finarte

Iniziamo con i Dipinti Antichi, che annoverano, tra gli altri, Scena di Taverna di Egbert I van Heemskerk (lotto 61, stima € 8.000-12.000) e la Caduta di Cristo al Calvario di Frans Francken II (lotto 55, stima € 12.000-18.000), un olio su rame che stupisce per lo straordinario impatto visivo.

Due splendidi paesaggi di Jan Frans van Bloemen rappresentano bene la scuola pittorica romana (lotti 30 e 43, stima € 5.000-8.000), così come una dinamica Conversione di Saul, che con le sue accese cromie e i raffinati cangiantismi è stato attribuito al pittore Antonio Tempesta (lotto 36, stima € 5.000-8.000).

Frans Francken II, Caduta di Cristo al Calvario. Finarte
Frans Francken II, Caduta di Cristo al Calvario. Finarte

C’è poi la Sosta di cavalieri di Pieter van Bloemen, detto lo Stendardo (lotto 17, stima € 4.000-6.000), di cui è nota un’altra versione, siglata e di formato più piccolo, aggiudicata nel 2007 da Christie’s per £ 19.200,00; ma anche i bellissimi dipinti del XVIII secolo attribuiti al veneziano Antonio Visentini, che raffigurano il Giardino di una villa (lotto 42, stima € 3.500-5.500). Non manca, infine, una ricercata selezione di Disegni Antichi: tra gli altri, il Battesimo di Cristo di Carlo Maratti, realizzato per la pala d’altare della Certosa di San Martino a Napoli (lotto 9, stima € 4.000-6.000).

Arte del XIX Secolo, Finarte

Ed eccoci quindi alla seconda sezione dell’incanto, che punta i riflettori sull’Arte del XIX Secolo. Ad aprire le danze sono le opere della collezione di Agostino Berenini, politico e giurista parmense e Ministro della Pubblica Istruzione del Regno d’Italia sotto il Governo Orlando: a spiccare, tra gli altri, sono L’ultimo sole, Frate domenicano che legge e Frate domenicano in lettura, tre dipinti di Salvatore Marchesi (lotti 65, 68 e 70) con stime tra € 2.000 e € 5.000

Antonio Mancini, Contro Luce. Finarte
Antonio Mancini, Contro Luce. Finarte
Armando Spadini, La servetta. Finarte
Armando Spadini, La servetta. Finarte

Anche Antonio Mancini è presente all’incanto, con le pennellate vibranti di Le due sorelle (lotto 131, stima € 25.000-35.000) e Contro Luce (lotto 110, stima € 35.000-50.000); è quest’ultima, in particolare, a colpire per la sua intensità, con la figura di una donna immersa nel buio e rischiarata da una luce improvvisa; ne cogliamo il corpo, il sorriso, una curiosa teca di vetro, perfino qualche dettaglio accennato sullo sfondo, scoperti quasi per caso.

Ultima tappa del nostro viaggio è La servetta di Armando Spadini, una tela fronte-retro del 1914 che rappresenta bene «questa capacità di tornare ad amare, a sentire, a vigorosamente rappresentare la commossa umanità attorno e i volti e i gesti, […] questa volontà di ricollocare l’uomo in primo piano», magistralmente descritta da Ugo Ojetti (lotto 124, stima € 15.000-18.000).

Appuntamento al 23 novembre da Finarte, allora, per l’asta di Dipinti e Disegni Antichi e Arte del XIX Secolo; e a partire da oggi, invece, con l’esposizione su appuntamento.

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