Photo by Lets Studio. Courtesy Lets Studio and Frieze
Arrivano i primi dettagli per la seconda edizione di Frieze Seoul. Dopo il lancio di successo del 2022, l’avamposto coreano di Frieze torna al COEX dal 6 al 9 settembre 2023, ancora una volta sotto la direzione di Patrick Lee. Le protagoniste assolute: oltre 120 gallerie provenienti da 30 Paesi di tutto il mondo (l’anno scorso erano 110), incluso un bel numero di gallerie asiatiche, con particolare attenzione a quelle con spazi in Corea. Un approccio sempre più glocal, ben in pendant con il trend internazionale. E poi ancora, decisamente sinergico: come l’anno passato, la fiera si svolgerà insieme a Kiaf Seoul, gestita dalla Galleries Association of Korea. Un unico obiettivo, celebrare la comunità creativa della città, sempre più influente nell’art-system globale.
«Sulla base del successo dell’edizione inaugurale dello scorso anno», dichiara alla stampa il direttore Patrick Lee, «Frieze Seoul 2023 presenta una serie di gallerie eccezionali provenienti da tutto il mondo, con un’attenzione particolare agli espositori asiatici che presentano le migliori opere d’arte della regione. Inoltre, siamo entusiasti di ampliare il programma dinamico della fiera con progetti speciali che incarnano lo spirito di collaborazione, creando un momento di connessione interculturale tra artisti, collezionisti, curatori e appassionati d’arte di tutto il mondo. Mi aspetto una settimana di creatività che vada oltre la fiera e sono grato per il sostegno e l’entusiasmo del governo, della Kiaf e di tutte le istituzioni artistiche coinvolte. Invitiamo tutti a unirsi a noi questo settembre per celebrare il vibrante paesaggio artistico e culturale di Seoul».
Sguardo allora alle principali gallerie partecipanti, tra giganti mondiali ed eccellenze locali, in un perfetto equilibrio glocal. Sono 89, nella Main Section di Frieze Seoul. Non mancano Gagosian, Hauser & Wirth, David Zwirner, Lehmann Maupin, Lisson Gallery, Thaddaeus Ropac, Mendes Wood DM, in ottima compagnia con realtà come Take Ninagawa (Tokyo); Gallery Vacancy (Shanghai), Bank (Shanghai) e Gallery Baton (Seoul). Non solo. Dopo il successo del lancio nel 2022, Frieze Seoul vedrà il ritorno di una sezione dedicata a Frieze Masters, sotto la guida di Nathan Clements-Gillespie. «Quest’anno la sezione si espanderà con oltre 20 gallerie che presenteranno opere d’arte di tutte le epoche e offriranno una prospettiva contemporanea unica su migliaia di anni di storia dell’arte. La sezione comprenderà opere che vanno da oggetti da collezione a capolavori significativi, dagli antichi maestri alla fine del XX secolo».
Appuntamento a settembre, con una nuova tappa – già collaudata – del tour delle fiere internazionali.
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