Categorie: Mercato

Il mercato che cambia. O no?

di - 24 Aprile 2015
Mentre Christie’s e Sotheby’s si preparano alle settimane incandescenti delle aste di maggio, da più parti si sollevano venti di cambiamento. Primo fra tutti il cambiamento di date delle aste newyorchesi di Christie’s che invece del tradizionale giorno di ritardo rispetto a Sotheby’s inizieranno una settimana dopo. Perché forse lo staff di Christie’s sarà impegnato a Venezia. La casa d’aste infatti è di proprietà del 7mo uomo più ricco al mondo, François Pinault, accusato di aver spostato la sua attenzione, ed il suo staff, sulle feste a Palazzo Grassi e Punta della Dogana in occasione della Biennale. In realtà l’obiettivo di Pinault è quello di portare il maggior numero di collezionisti danarosi a New York, evitando che possano essere distratti dalla movida veneziana dei giorni dell’opening, e coinvolgendo quelli che già arriveranno a NY per Frieze.
Ma basta questo a dare una scossa al mercato?
Offrendo Les Femmes d’Alger (Version “O”) di Picasso con un cartellino da 140 milioni di dollari, Christie’s non cerca il collezionista appassionato, ma proverà a raggiungere i mercati emergenti, Cina e Russia in primis,con collezionisti in cerca di uno status symbol. Questa l’idea di Josh Spero, editor della rivista Spear’s, che afferma che ‹‹Ormai è tutta una questione di “Il mio Giacometti è più grande del tuo Giacometti”. Comprando un’opera a 140 milioni si ottiene davvero un piacere pari a tale cifra da esso? Ne dubito. E nel comprarlo sai che devi battere tre americani gestori di hedge fund e di un oligarca russo››. In realtà poco è cambiato, se non la provenienza dei compratori, se negli anni Ottanta, i bidders lavoravano per le banche giapponesi, ora i soldi provengono da Dubai o da Dubrovnik . Tutti comunque sono alla ricerca di un simbolo, che sia un quadro, una borsa di lusso un gioiello o una macchina vintage. Qualcosa che faccia parlare di se, e che permetta di dire ai propri amici: “quel quadro esposto in un museo, è mio!” (Roberta Pucci)

Articoli recenti

  • Arti performative

Romaeuropa Festival 2026: 100 spettacoli per attraversare il presente

Presentato il programma di Romaeuropa Festival 2026: 100 spettacoli e mille artisti per la 41esima edizione, da Romeo Castellucci a…

15 Aprile 2026 20:29
  • Mostre

L’enigma della pittura di Carlo Maria Mariani in mostra al Museo di Capodimonte

Al Museo di Capodimonte di Napoli, una mostra omaggio a Carlo Maria Mariani: nella sua pittura enigmatica e al di…

15 Aprile 2026 18:10
  • Arte contemporanea

32 gallerie da visitare a Milano nei giorni di miart

Non solo gli stand della fiera. Oltre 30 mostre in galleria, tutte ovviamente gratuite, da non perdere in città durante…

15 Aprile 2026 15:58
  • Moda

Da Alberto Burri alla moda giapponese: a Milano, un dialogo sul nero

Abitare il Nero: al CUBO di Milano, un progetto espositivo mette in dialogo un'opera storica di Alberto Burri e le…

15 Aprile 2026 15:37
  • Fotografia

Nelle fotografie di Cate Colapietro, il corpo sfugge oltre il ritratto

La riflessione visiva di Cate Colapietro sul corpo nell’era digitale, tra contatto, assenza e disturbo: le fotografie sono in mostra…

15 Aprile 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026, la guida agli opening di oggi in città, tra gallerie e istituzioni

Prosegue la Milano Art Week 2026: con Untitled Association andiamo alla scoperta degli appuntamenti da non perdere oggi, con un…

15 Aprile 2026 11:30