Categorie: Mercato

Il mondo in porcellana. All’asta una delle più belle collezioni Meissen

di - 9 Aprile 2024

Ancora in mani private, la ricca collezione di sculture in porcellana Meissen del XVIII secolo sarà offerta da Bonhams il 17 aprile, durante la Classic Week di Parigi. La raccolta è stata fondata cinquant’anni fa dal magnate dei trasporti tedesco Hadrian Maria Oskar Merkle (1942-2018), e comprende alcuni dei pezzi più rari e preziosi della scultura tardo-barocca su piccola scala. Un fascinoso sguardo sull’intrigante mondo della nobiltà dell’epoca. Merkle, uomo d’affari di successo e collezionista, era membro della rinomata società Gesellschaft der Keramikfreunde (Keramos) dedicata al mondo delle ceramiche, oltre che di numerose associazioni museali. Dal connubio tra il suo senso per gli affari e la forte passione per le porcellane Meissen, è nata una delle più belle e ricche collezioni di sempre.

La finezza dei gruppi scultorei in porcellana ricopriva una parte essenziale della cultura delle corti europee del XVIII secolo, ne replicavano le leggerezze, i desideri e i costumi. Con la scoperta della lavorazione a pasta dura della porcellana intorno al 1710 a Meissen, una località vicino Dresda, le sculture da tavolo, in zucchero, furono sostituite con questo materiale più durevole che poteva essere finemente dipinto, minuzioso nel dettaglio. Le elaborate sculture dalle piccole dimensioni, spesso dai filamenti dorati, divennero quindi espressione di bellezza e grandezza per le tavole cortigiane, viste anche come occasioni di stimolo per la conversazione tra i commensali, poiché spesso raffiguravano scene di ispirazione letteraria.

A very rare Meissen group of lovers with a birdcage, circa 1745. Courtesy of Bonhams

Nella collezione di Hadrian Merkle sono presenti anche alcune opere del raffinato corpo di lavoro dello scultore Johann Joachim Kaendler, che nel 1731 fu nominato modellatore nella manifatturiera di Meissen e diede forma a veri capolavori della scultura tardo-barocca e rococò. Per oltre quarant’anni, Kaendler ha raffigurato membri della corte, attori della Commedia dell’Arte, musicisti, commercianti, figure allegoriche, banditori di strada, tutte le nazionalità del mondo, dall’Europa ai Balcani alla Turchia, all’Asia e all’Africa, dagli abitanti dei villaggi fino ai mendicanti. La sua abilità tecnica era all’altezza dell’ambizione di Meissen: rappresentare il mondo attraverso la porcellana.

Tra le figure e i gruppi più ricercati del catalogo, composto da 55 lotti: il gruppo di amanti in crinolina massonica di Meissen del 1745 circa, stimato € 40.000-60.000 e precedentemente appartenuto al famoso collezionista svizzero Paul Schnyder von Wartensee; la figura di signora in crinolina di Meissen del 1737 circa, stimata € 20.000-30.000, un tempo nella collezione di Mrs. Charles E. Dunlap e considerata oggi una delle sue prime opere più raffinate e preziose; un gruppo di amanti di Meissen con una gabbia per uccelli del 1745 circa, con stima di € 40.000-60.000, raffigurante «un uomo con una gabbia per uccelli in cui c’è un pappagallo, accanto a lui una donna che dà al pappagallo ciliegie da mangiare e mette piume sulla testa dell’uomo, mentre lui le presenta una cinciallegra», così menzionato nei documenti di lavoro di Kaendler nel marzo 1741. Un altro esempio di questo gruppo si trova al Metropolitan Museum of Art di New York. Infine, tra i lotti più attesi, c’è anche il raro vaso Meissen di grandi dimensioni dipinto in stile Kakiemon intorno al 1730, proveniente dalla collezione del primo ministro della Sassonia e direttore della manifatturiera di Meissen Heinrich Graf von Brühl. Un’opera stimata € 20.000-30.000.

Le successive aste della collezione si svolgeranno a Parigi nell’autunno 2024 e nella primavera del 2025.

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