Leoncillo Leonardi, Tavolo scultura. Cambi Casa d'Aste
Torna Fine Design, l’appuntamento di Cambi dedicato ai pezzi unici e rari del design. Quando: il 21 gennaio. Dove: live, nella sede milanese della maison. Ci sono proprio tutti: da Gio Ponti a Nanda Vigo, passando per Piero Fornasetti e Max Ingrand. E ancora importanti artisti italiani, vedi il set di piastrelle di Fausto Melotti (in diversi esemplari, dal lotto 51 al lotto 54) e il magnifico tavolo scultura di Leoncillo Leonardi al lotto 73, in ceramica policroma e piano in cristallo, la stima qui è di € 30.000-50.000. Parola d’ordine: valore storico e qualità progettuale.
Ricognizione in ordine sparso di alcuni highlights del catalogo di Cambi: il mobile luminoso Cronotopo di Nanda Vigo, prodotto da Driade nel 1971 (€ 10.000-15.000); la lampada a sospensione Jo-Jo di Gino Sarfatti, capolavoro del 1953 firmato Arteluce (€ 20.000-30.000); il raro paravento “Acrobati” di Piero Fornasetti, un pezzo unico a cinque pannelli realizzato nel 1980, con decori serigrafati e dipinti a mano (€ 6000 e 8000). Per rendere l’idea della varietà dell’offerta.
C’è anche il mobile contenitore a parete disegnato da Osvaldo Borsani e decorato da Adriano Spilimbergo, un pezzo del 1940 circa, prodotto da ABV Arredamenti Borsani Varedo. Un capolavoro in legno, con rivestimenti in pergamena e dettagli in ottone, che si distingue per l’eleganza del decoro dipinto in rilievo. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 8000-12.000.
Si parlava di grandi nomi del design e non poteva mancare l’archistar Gio Ponti. Una rara scrivania dirigenziale, realizzata negli anni ’50, combina legno e dettagli in ottone, è stimata: €18.000-24.000. Ma ce n’è per tutti i gusti, e per tutte le esigenze, da Cambi: sempre di Ponti, ma a prezzi più contenuti, anche esemplari come i due ferma libro al lotto numero 10 (€ 1500-2000),
Per finire in bellezza, a proposito di chicche: a sfilare sotto il martello della maison meneghina, anche l’orologio a pendolo da pavimento di Adolf Loos, datato 1904 circa, con una struttura in vetro e metallo. «Rappresenta un esempio straordinario dell’estetica senza tempo del design austriaco», confermano da Cambi, la stima è di € 30.000-40.000. Con un curriculum di tutto rispetto: proviene dalla rinomata collezione di Amalia Glanzmann. Appuntamento da Cambi Casa d’Aste.
Promosso dai Comuni di Albinea, Canossa e Quattro Castella con il contributo della Regione Emilia-Romagna, Sconfinamenti è un progetto biennale…
Fino al 10 maggio 2026, il Centro Pecci di Prato ospita una selezione di polaroid realizzate da Luigi Ghirri tra…
Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…
Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…
La mitologia classica, gli eroi contemporanei, la disfida con le macchine, tutto vive nella pittura di Nicola Verlato: l’abbiamo raggiunto…
Provengono dalla collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb Jr, vale a dire la piĂą importante raccolta privata di arte danese. Saranno…