Categorie: Mercato

La National Gallery ha acquisito un capolavoro di Lawrence Alma-Tadema

di - 17 Agosto 2024

Chi si aggiudica i maxi capolavori venduti all’asta per milioni? Talvolta, i musei. E questa è un’opzione che piace sempre tanto, se l’alternativa è vedere inghiottite le opere in collezioni inaccessibili, sperando di rivederle chissà quando, chissà dove, magari “in prestito” per qualche mostra in giro per il mondo. Ed ecco la notizia: in trattativa con Christie’s Private Sales, la National Gallery di Londra ha acquisito un masterpiece di Sir Lawrence Alma-Tadema, il titolo è After the Audience. Proviene dalla nota collezionista preraffaellita Isabel Goldsmith e «impressiona nella sua raffigurazione della maestosità dell’antica Roma» – rivela il comunicato della casa d’aste – «e abbaglia nella sua brillantezza tecnica».

Qualche informazione sul dipinto. Innanzitutto il soggetto: Agrippa, genero dell’imperatore Augusto, sale le scale della sua villa dopo aver ricevuto supplicanti da ogni angolo dell’Impero, i loro doni sono tutti in bella mostra in primo piano. «La tela è una magistrale progressione di luci e ombre e stupisce nella brillante raffigurazione del marmo», specifica la nota della maison.

SIR LAWRENCE ALMA‐TADEMA, O.M., R.A. (1836‐1912), AFTER THE AUDIENCE. CHRISTIE’S IMAGES LTD. 2024

A proposito della commissione, invece: Sir William Armstrong, ricco ingegnere e industriale di Newcastle che costruì Cragside nel Northumberland (ora proprietà del National Trust), vide nel 1876 il pendant del dipinto esposto in una mostra della Royal Academy (si tratta di An Audience at Agrippa’s, oggi al The Dick Institute di Kilmarnock). Ne restò incantato, tanto da richiedere un’opera simile al pittore Alma-Tadema, che invece scelse di mostrare un’altra scena dello stesso episodio – non l’inizio dell’udienza, ma il momento finale. Armstrong, alla fine, non acquistò il quadro, forse indispettito dalle modifiche rispetto al tema richiesto. After the Audience fu venduto da Christie’s nel 1947 per 90 Guineas e da allora è stato esposto nelle due mostre più recenti dell’opera dell’artista al Van Gogh Museum di Amsterdam e al Leighton House Museum di Londra. Ora è pronto a incrociare lo sguardo del pubblico dalle sale della National Gallery.

«Siamo grati», dichiara il comunicato della National Gallery, «alle eredità di Martha Doris Bailey e Richard Hillman Bailey, Gillian Cleaver e Sheila Mary Holmes, con il supporto del National Gallery Trust, per averci permesso di acquistare questo dipinto straordinario».

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