Categorie: Mercato

La ricetta di Sotheby’s: aste cross-category e numeri uno

di - 15 Gennaio 2024

Il meglio di ogni settore, ripetuto come un mantra. È questa la condizione imprescindibile per essere ammessi all’asta speciale di Sotheby’s – si chiama The One, d’altronde, edizione 2024. In altre parole: una vendita cross-category, senza limiti di tempo né categoria, che un po’ strizza l’occhio ai collezionisti di settori lontani migliaia di anni, un po’ spera di avvicinarne di nuovi, attratti da una sorta di wunderkammer dove c’è di tutto, di ogni genere, di ogni luogo. Non per ogni tasca. Ed ecco quindi una cassetta in oro dipinta da Grifo di Tancredi, attivo a Firenze negli ultimi decenni del Duecento – gli anni in cui Cimabue portava la pittura fiorentina verso lo stile “moderno”, solo per dare un contesto. Stima: $ 1,4-1,8 milioni. In ottima compagnia con un set di 6 paia di Air Jordan calzate dalla leggenda dell’NBA Michael Jordan tra il 1991 e il 1998, stima $ 7-10 milioni. Nessuna distinzione: millenni in dialogo tra loro sullo stesso catalogo patinato, al tempo stesso antico, pop, il numero uno della categoria. C’è anche la Hope Cup, «di certo uno degli oggetti migliori, più rari, più glamour e preziosi mai creati nel diciannovesimo secolo», rivela a exibart Alexandra Starp, Sotheby’s Head of Vertu, con una menzione speciale alla sua provenienza di prestigio. E ancora un cabinet prodotto all’inizio del XVII secolo ad Anversa, gli interni nascondono dodici dipinti in scala ridotta con gli episodi più famosi delle Metamorfosi di Ovidio, valutazione $ 60.000-80.000.

Grifo di Tancredi, Painted Cassetta with the Vir Dolorum, the Madonna and Saint John the Evangelist, and a Female Saint (Possibly Saint Helena), Ten Female Martyr Saints, and Ten Angels. Courtesy of Sotheby’s

«Un vasto assortimento di oggetti di prim’ordine che vanno dal XIII secolo a oggi e che rappresentano il trionfo e lo spirito indomito dell’eccellenza», li definisce così George Wachter, Sotheby’s Chairman and Co-Worldwide Head of Old Master Paintings, nel corso del nostro scambio. «The One», aggiunge, «è l’opportunità per celebrare l’eredità degli individui che hanno incarnato un’inflessibile ricerca della grandezza nel corso della storia». Un espediente niente male per attirare collezionisti da ogni regione, da ogni settore. Collezionisti che nel 2022 – i dati del 2023 non sono ancora disponibili – registravano un sorprendente 40% degli offerenti nuovi per Sotheby’s (raggiungendo quasi il 50% nelle categorie di lusso) e un numero record di bidders sotto i 40 anni. Così nel marzo 2021, l’asta di Sotheby’s Modern Renaissance raccoglieva insieme oltre mezzo millennio di storia, dagli Old Masters al 21° secolo. Già nel luglio 2020, in epoca Covid, la Rembrandt to Richter Evening Sale sconfinava ben oltre i limiti tradizionali. Nel 2023, in occasione del 50° anniversario di Sotheby’s in Asia, una selezione dei migliori oggetti di lusso sfilava sotto il martello della maison, senza limiti tra orologi, gioielli, whisky e borse preziose – ovviamente firmate Hermés.

A Set of 6 Michael Jordan ‘Championship Clinching’ Game Worn Air Jordan Sneakers | 1991, 1992, 1993, 1996, 1997, 1998. Courtesy of Sotheby’s

Non è una sorpresa quella delle aste ibride, neanche per le competitor in giro per il globo: in piena pandemia, nel 2020, Christie’s faceva sfilare un T-Rex vissuto 67 milioni di anni fa tra i grandi maestri del Novecento, Picasso e Twombly in prima linea; e lo vedeva trionfare come top lot, eternamente contemporaneo, fino al prezzo finale di $ 31,8 milioni. Allineatissima Phillips, con il format Intersect, dove capolavori dell’arte contemporanea incontrano orologi e gioielli – con tanto di consigli su come abbinarli tra loro. C’è anche Giquello, di casa Drouot, che ha abbracciato la soluzione “fluida” delle aste, vedi la vendita della scorsa estate che ha visto esitare insieme un mammut, un dipinto di Modigliani e un prototipo della 24 Ore di Le Mans. Solo per citare tre esempi noti. Tanti generi per altrettanti generi di clienti, nessun limite tra Millennials neofiti e collectors veterani.

E si torna a The One, la vendita del prossimo 2 febbraio, perfettamente figlia del suo tempo. Tra i 16 lotti d’eccezione anche la prima lettera postale inviata usando un francobollo, il leggendario Penny Black apposto su una busta Mulready, anno 1840 – senza dubbio tra gli oggetti di filatelia più preziosi mai offerti all’asta. «Una busta senza pretese che ha segnato un significativo passo avanti nella storia della comunicazione umana», commenta Richard Austin, Sotheby’s Global Head of Books & Manuscripts. La stima: $ 1,5-2,5 milioni. In catalogo con un grande Buddha Shakyamuni in bronzo dorato, del XIV secolo (stima: $ 1,8-2,5 milioni) e con il servizio Meissen Brühl’sche Allerlei creato nel Settecento per Heinrich Graf von Brühl (stima: $ 120.000-180.000). L’appuntamento è a inizio febbraio, con il meglio del meglio di Sotheby’s.

The Hope Cup. A magnificent gold, enamel and hardstone vase, Jean-Valentin Morel, Paris, 1855, made for the Exposition Universelle. Courtesy of Sotheby’s
A Large Gilt-Bronze Figure of Shakyamuni Buddha, Tibet, Circa 14th Century. Courtesy of Sotheby’s

Articoli recenti

  • Mostre

Un gesto semplice, una presenza totale. Klaus Rinke, a Bergamo

Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…

11 Febbraio 2026 0:02
  • Musei

Chiara Gatti direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del bando

Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…

10 Febbraio 2026 19:53
  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30