Categorie: Mercato

Le Space Jam di Michael Jordan hanno un nuovo proprietario

di - 28 Luglio 2021

Stesso cestista, casa d’aste differente. Dopo la performance delle sneakers aggiudicate da Christie’s per la cifra stratosferica di 615mila dollari, Sotheby’s ha venduto un altro paio di scarpe indossate da Michael Jordan – o meglio, progettate appositamente per lui – per ben 176.400 dollari (stima: $150.000-200.000). La particolarità? Le Air Jordan 11 in questione furono create in onore del suo ruolo da protagonista in Space Jam, il film del 1996 che vide sfilare i campioni dell’NBA insieme agli impavidi Looney Tunes – e il cui seguito è uscito nelle sale statunitensi proprio in questi giorni.

Vernice nera elegante, misura 13, firma in argento sulla scarpa sinistra, scatola personalizzata in legno e velluto. «Mai indossate», per di più, come specificava Sotheby’s nella presentazione pre-asta. «Il paio messo in vendita è un esemplare “Player Sample” o “Player Exclusive”, il che significa che è stato creato da Nike pensando a Mr. Jordan, alle sue caratteristiche». Il designer Tinker Hatfield, così, avrebbe progettato le “Space Jam” per impedire che la superstar dell’NBA potesse slogarsi una caviglia cambiando direzione in campo; seguendo le sue indicazioni, queste scarpe furono prodotte dalla fabbrica Feng Tay nel 1995 – e da lì diventarono leggenda.

«Questo paio è davvero un Graal per molti collezionisti di sneakers», ha dichiarato prima dell’incanto Brahm Wachter, Head of Streetwear & Modern Collectables di Sotheby’s. «Siamo entusiasti di lanciarlo la stessa settimana dell’uscita di Space Jam: A New Legacy, per celebrare l’eredità di due dei più grandi atleti nella storia della NBA: LeBron James e Michael Jordan».

«Sono da anni uno dei miei beni più preziosi», gli faceva eco Andre Ljustina, l’ultimo proprietario delle scarpe offerte all’asta. «Con l’uscita del nuovo film, è sembrato il momento giusto per permettere a un altro collezionista e fanatico di ‘Space Jam’ di godersi questo cimelio incredibile. Spero possa goderne tanto quanto me».

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