Rocket Railway - Pista spaziale. Courtesy: Finarte
Una nuova categoria di collectibles fa il suo ingresso da Finarte, a Milano. Debuttano il prossimo 25 gennaio i giocattoli della maison, fino a un totale di quasi 200 lotti provenienti da due importanti collezioni private. Qualche esempio? Una navicella spaziale Moon Patrol (base d’asta: € 50), un piccolo missile con la sua rampa di lancio (base d’asta: € 50), il Tin Tram degli anni ’30 (base d’asta: € 60), un raro modello Movosprint 52 Ferrari 500 F2-type (base d’asta: € 700); e poi ancora giochi da tavola, piste, aerei, motociclette, pezzi iconici dagli anni ‘20 agli anni ’80, in un viaggio decisamente inusuale attraverso i marchi che hanno fatto la storia del giocattolo internazionale.
Ma chi sono i collectors di questa vendita senza età? Lo abbiamo chiesto all’esperto di Finarte, Andrea Cremascoli: «Il target dell’asta», racconta a exibart, «è quello dei collezionisti di giocattoli, uomini over 40, sia collezionisti attenti con una ricerca consapevole di oggetti che testimonino l’evoluzione tecnica e culturale del settore, sia appassionati sensibili e curiosi rispetto al mondo del giocattolo vintage, che ancora oggi riesce a trasmettere suggestioni positive sia perché richiama a momenti di gioia ma anche per la sorprendente genialità delle invenzioni che quasi sempre rivela».
INGAP, Movo, Schuco, JNF, Tippco, Joustra, Pocher, Togi, sono tanti i marchi che sfilano da Finarte. «Tra i lotti più interessanti abbiamo un raro modello Movosprint 52 Ferrari 500 F2-type, anni ’50, con motore Super Tigre da 20 volt alimentato a gas completo di candela Champion prodotto dalla Movo di Milano», prosegue Cremascoli. «Ma anche una pista spaziale Yonezawa/Mego Rocket Railway B prodotta in Giappone nel 1971 e Tin Tram, un fantastico tram a molla in latta litografata marca Günthermann: i giocattoli della storica azienda tedesca sono esposti in numerosi musei del giocattolo in tutto il mondo». Appuntamento al 25 gennaio.
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