Salvo, olio su tela, est € 50,000-70,000. Courtesy of Sotheby's
Fontana, Burri, Boetti, Morandi, ma anche Albers, Brauner e Hartung. Sono tutti presenti i grandi nomi dell’arte moderna e contemporanea italiana (in dialogo con alcuni selezionati artisti internazionali) nel catalogo della Modern and Contemporary Art Evening Auction di Sotheby’s, a Milano. Andranno all’asta mercoledì 27 novembre nella sede di Palazzo Serbelloni, al numero 16 di Corso Venezia. «L’offerta moderna e contemporanea di questa stagione vede gli artisti italiani fianco a fianco con i loro omologhi internazionali», spiega Lorenzo Rebecchini, Head of Sales, Modern & Contemporary Art, Sotheby’s Italia, «tutti accomunati dalla capacità di affascinare e ispirare e tutti amati dalla comunità dei collezionisti a livello globale. Insieme offrono una panoramica di alcuni dei momenti artistici più vivaci in Italia degli ultimi due secoli e oltre».
Si parte con un’iconica natura morta di Giorgio Morandi, fatta di vasi, di contenitori e di oggetti comuni. «Sono essenzialmente un pittore», diceva l’artista, «di quel tipo di composizione di nature morte che comunicano un senso di tranquillità e di intimità, stati d’animo che ho sempre apprezzato più di ogni altra cosa». Oggi ha un’eco internazionale, basti pensare alla grande mostra organizzata quest’anno a New York, a cura di Marilena Pasquali e Mattia De Luca. Proprio da Sotheby’s Milano, nel novembre 2022, un altro dipinto della stessa serie è diventato l’opera d’arte moderna e contemporanea più di valore venduta in Italia (€ 3,4 milioni). Per questo esemplare del 1956, la stima è di € 1,3-1,8 milioni.
Non può mancare Lucio Fontana in un catalogo dedicato ai giganti dell’arte italiana, da Sotheby’s Milano. Come il Concetto Spaziale, Attese del 1967 in turchese scuro, che ricorda forse il fascino di Fontana per il cielo e l’eterno senso di spazio al di là di esso (stima € 600.000-800.000). Dello stesso anno è la tela rosa confetto (un altro Concetto Spaziale), al cui centro l’artista ha fisicamente scavato una profonda fessura, per creare una sorta di portale (stima € 320.000-450.000). E si cambia genere, ma non autore, con la straordinaria ceramica Deposizione, che Fontana realizzò nel 1955. Stima: € 180.000-280.000.
Sono ben quattro le opere di Mario Schifano selezionate dal dipartimento, tra cui un dipinto della serie dei monocromi del 1960, che raffigura la parola “Alto” al centro di un’unica tela dipinta color avorio (stima: 300.000-400.000 euro) e poi ancora Il segno d’energia, eseguito appena cinque anni più tardi, nel 1965 (stima: 150.000-200.000 euro).
Per chiudere la nostra anteprima, un altro nome che va forte sul mercato: mentre la Pinacoteca Agnelli, a Torino, mette in scena l’opera di Salvo nell’importante retrospettiva Salvo. Arrivare in tempo, Sotheby’s Milano offre alcuni sprazzi di quel mondo luminescente a cui l’artista dava vita nelle sue tele. È il caso di November, 2005, stima: €150.000-250.000 e di Senza titolo, 1986, stima: €50.000-70.000. All’inizio dell’anno, proprio nella sede milanese di Sotheby’s, Una sera passava per € 279.400. Non resta che attendere i risultati finali.
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