NADA (New Art Dealers Alliance) è un’organizzazione no-profit nata nel 2002 per sostenere l’arte contemporanea e chi vi lavora. A causa dell’attuale condizione di emergenza sanitaria, NADA si è quindi adoperata per portare avanti, in vari modi, la propria mission. A marzo ha infatti indetto una petizione per chiedere al governo di tutelare e sovvenzionare gli artisti, le gallerie e gli operatori del mondo dell’arte. L’inefficacia della richiesta ha però portato NADA a decidere di realizzare una fiera d’arte contemporanea interamente online.
FAIR, così chiamata la fiera realizzata in collaborazione con Artlogic, ha inaugurato il 20 Maggio e si concluderà il 21 di Giugno. Le gallerie partecipanti sono 200, 118 delle quali membri di NADA che, in vari casi, avevano già partecipato a fiere dell’organizzazione. Le rimanenti 81, invece, sono selezionate tra quelle maggiormente colpite dall’emergenza COVID-19.
La fiera, volendo essere un esempio di collaborazione e solidarietà internazionale, presenta inoltre una struttura economica simile a quella di una cooperativa.
Il regolamento di FAIR prevede infatti che il 20% del ricavato di ogni ente partecipante venga messo in una cassa comune e poi successivamente ridiviso tra tutti gli espositori. A questo si aggiunge poi un ulteriore 20% da distribuirsi tra i vari artisti partecipanti. NADA ha inoltre deciso di rinunciare alla consueta quota di partecipazione e ha invece richiesto ad ogni galleria di devolvere il 10% del proprio ricavato all’organizzazione stessa. Il restante 50% dei profitti, di conseguenza, appartiene totalmente alla galleria che li ha realizzati.
Come ulteriore aiuto, inoltre, NADA ha istituito un premio di 5.000$ rivolto agli artisti che sono stati fortemente colpiti dall’attuale crisi sanitaria e finanziaria.
NADA ha poi imposto alcune regole anche per quanto riguarda le opere da esporre alla fiera. Ogni galleria ha infatti la possibilità di presentare da 1 a 4 lavori, variabili settimanalmente, che devono però avere complessivamente un valore di almeno 10.000$. Per quanto riguarda la fiera, infine, questa è accessibile tramite una pagina dedicata, proposta anche dal sito dell’organizzazione. Collegandosi alla sezione viewing room e inserendo le proprie credenziali mail è quindi possibile entrare virtualmente nella fiera. Questa si presenta sotto forma di bacheca, aggiornata ogni settimana, dove compaiono le foto dei lavori degli artisti. Cliccando sulle differenti immagini è quindi possibile avere informazioni più dettagliate sul lavoro e il suo prezzo e poter contattare la galleria di riferimento. Inoltre, è possibile vedere le opere virtualmente allestite a parete, così da averne una percezione più reale.
Sebbene sia online, la fiera organizzata da NADA offre infine una sezione studio che, in continuo aggiornamento, presenta video di performance, talk e studio visit.
Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…
La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…
Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…
Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…
Allo Spazio Merlo di Roma, una mostra fa dialogare le sculture e le pitture di Antonia Leonardi con le fotografie…
Aperte le candidature per la terza edizione di DAIR - Digital Artist in Residence, il programma di residenza promosso dal…