Cohen & Cohen. 50 Years of Chinese Export Porcelain. Courtesy of Bonhams
Tempo di incanti antichi sotto il cielo di New York. Dopo l’annuncio di un anno dorato, che chiude in bellezza con un fatturato mai visto da oltre $ 1 miliardo, la casa d’aste Bonhams riparte senza indugi con il programma 2023. A sfilare sotto il martello e i riflettori, il prossimo 24 gennaio, una selezione di magnifiche porcellane cinesi del XVIII secolo dal titolo Cohen & Cohen: 50 Years of Chinese Export Porcelain. Vale a dire le porcellane «più raffinate, più rare e più belle» provenienti della Cohen & Cohen, la realtà fondata nel 1973 che, decennio dopo decennio, ha venduto esemplari eccezionali ai più grandi musei e collezionisti sparpagliati per il globo.
«È un onore portare all’asta collezioni importanti come quella di Cohen & Cohen e svolgere un ruolo nella loro lunga eredità», rivela alla stampa Michael Hughes, Vice President, Head of Department, Chinese Ceramics & Works Art per Bonhams U.S. «Abbiamo avuto un enorme successo con le recenti collezioni di rivenditori in tutto il mondo, tra cui Robert e Jean-Pierre Rousset a Parigi, Roger Keverne a Londra e Brian Harkins, a Hong Kong, e non vedo l’ora di presentare questa importante collezione di porcellane cinesi da esportazione a New York alla rete globale di Bonhams».
Ed eccola, quindi, la proposta a tinte rosa di Bonhams: una coppia di donne sdraiate del periodo Qianlong, del 1750 circa (stima: 20.000-30.000); una figura femminile in piedi, anch’essa del periodo Qianlong (stima: $ 80.000-120.000); una raccolta di porcellane – famiglia rosa, ovviamente – che spazia da una coppia di candelieri a mo’ di elefante (stima: $ 15.000-20.000) a una rarissima ciotola del 1787-78 circa, con le immagini dei magazzini generali e le loro bandiere internazionali (stima: $ 60.000-80.000). «Cohen & Cohen è ampiamente rispettata per la gestione delle migliori porcellane da “esportazione cinese”», spiegano dalla maison, «si tratta di affascinanti oggetti creati in Cina espressamente per essere venduti agli occidentali». Vassoi, cofanetti riccamente decorati, caraffe di ogni forma e dimensione; c’è perfino una scarpa in porcellana, con tanto di tacco, punta e cinturino (stima: $ 1500-2000). Appuntamento al 24 gennaio.
Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…
La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…
Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…
Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…
Allo Spazio Merlo di Roma, una mostra fa dialogare le sculture e le pitture di Antonia Leonardi con le fotografie…
Aperte le candidature per la terza edizione di DAIR - Digital Artist in Residence, il programma di residenza promosso dal…