Il marchio Lamborghini entra in pista nel mondo NFT – e mette subito l’acceleratore. I proprietari ed eredi dell’azienda di Sant’Agata Bolognese, Tonino e Ferruccio Jr, hanno annunciato la creazione dei primi Non-Fungible Token dedicati agli esemplari più rari della loro collezione, in vendita il prossimo 25 settembre sulla nuova piattaforma Elysium Bridge (qui). «Sarà un vero e proprio viaggio alla scoperta dei pezzi unici presenti all’asta», rivelano Enrico Branchetti e Patrick Jusic, fondatori di Elysium Bridge, «in cui verranno svelati fatti storici e dettagli mai resi pubblici, conosciuti finora solo dalla stessa famiglia Lamborghini».
Ed ecco che insieme alle più recenti interazioni tra l’universo degli NFT e quello delle supercar (tra le altre, Porsche ha da poco venduto uno sketch NFT del designer Peter Varga per circa 90mila dollari), anche l’italianissima Lamborghini approfondisce il suo lato digital nell’era della blockchain. E con una performance niente male, in effetti, considerando che questo evento sarà la sola occasione di possedere alcune rarità della collezione bolognese. L’obiettivo? «Renderle per sempre vive nel mondo digitale».
I primi dettagli su questi cimeli “immortali”, realizzati con una metodologia del tutto nuova nella storia degli NFT: «Si tratta di una speciale tecnica fotografica chiamata Light Painting», spiegano gli organizzatori, «grazie alla quale i memorabilia del Museo Lamborghini sono stati immortalati dal fotografo Paulo Renftle nei loro colori originali con estrema fedeltà e risoluzione e quindi resi eterni in tutto lo splendore dei loro dettagli». Tra i creatori degli NFT, alcuni crypto artist di fama internazionale, a partire da Emanuele Dascanio e Giovanni Motta.
#WhenLambo, quindi? Appuntamento al 25 settembre, per il lancio dell’evento su Elysium Bridge.
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