Categorie: Mercato

Original Air: da Christie’s una selezione delle sneakers di Michael Jordan

di - 18 Luglio 2020

Sembrano trascorsi secoli da quando Michael Jordan disse addio al basket per la terza e ultima volta: 17 anni dopo, Christie’s e Stadium Goods celebrano insieme il più grande cestista di sempre con Original Air, l’asta online di alcune tra le sue sneakers più iconiche. Undici, secondo le anticipazioni, i lotti che dal 30 luglio al 13 agosto omaggeranno la leggenda dei Chicago Bulls, con una parte del ricavato destinata al NAACP Legal Defense Fund per la difesa dei diritti umani e civili.

«L’incredibile impatto di Michael Jordan sul basket e sulle sneakers è universalmente riconosciuto», dichiara John McPheters, co-fondatore e co-CEO di Stadium Goods, «e può essere facile pensare che non ci siano nuove storie da aggiungere alla leggenda. Ma come abbiamo visto con The Last Dance e, adesso, con la nostra asta Original Air, ci sono ancora narrazioni meno conosciute che creano grande interesse. I pezzi che abbiamo riunito per questa asta sono davvero unici e avranno una profonda risonanza per i fan di Michael Jordan, per gli intenditori di sneakers e per i collezionisti di cultura pop». «Questa vendita altamente curata», aggiunge Aline Sylla-Walbaum, amministratore delegato globale della casa d’aste, «segna l’ingresso di Christie’s in una nuova categoria di collezionisti che fonde la storia dello sport, l’arte, la moda e lo stile di vita contemporaneo».

Tra i gli undici lotti, anche le Nike Air Ship datate 1984, un anno prima che Air Jordan, la linea delle famosissime signature shoes, debuttasse ufficialmente sul mercato. La stima? Una cifra compresa tra $ 350.000 e $ 550.000. Le Air Jordan 7 “Olympic” indossate da Jordan alle Olimpiadi del 1992, invece, registrano un’aspettativa variabile tra i $ 50.000 e i $ 70.000. Come per ogni asta di memorabilia che si rispetti, il prezzo finale è del tutto imprevedibile: dipenderà soltanto dall’entusiasmo del momento, dalla cultura popolare e dall’inspiegabile desiderio di possedere le stesse scarpe appartenute a un mito dello sport.

Pensiamo alla Fender Stratocaster “Blackie” di Eric Clapton, battuta nel 2004 da Christie’s per quasi un milione di dollari; e, ancora, al mitico tubino nero indossato da Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, acquistato nel 2006 per £ 410.000; infine – ma i casi da citare sarebbero davvero tantissimi – a quel piatto di carta usato da Kurt Cobain e venduto, con tanto di attestato di autenticità, per $ 22.400. Eppure, dicevamo, quello dei memorabilia è un mercato sui generis che è davvero difficile tipizzare: i pezzi possono raggiungere numeri da capogiro o deludere le più umane aspettative, senza la possibilità di anticiparne gli esiti. Vi ricordate il vestito indossato da Lady Diana quando, nel 1985, ballò con John Travolta alla Casa Bianca? Ecco, proprio quell’abito blu notte, stimato non meno di £ 350.000, lo scorso dicembre è rimasto invenduto; e un destino altrettanto inaspettato è toccato al costume di Darth Vader di Guerre Stellari che, in un’asta di Christie’s del 2010, fallì l’aggiudicazione al prezzo minimo. Insomma, non possiamo far altro che aspettare il termine dell’asta online per scoprire il destino delle sneakers di Original Air. Nel frattempo, non ci resta che sognare (e fare pronostici azzardati).

Visualizza commenti

Condividi
Tag: Air Jordan Aline Sylla-Walbaum aste Audrey Hepburn Christie’s Darth Vader Eric Clapton John McPheters John Travolta Kurt Cobain lady diana Michael Jordan

Articoli recenti

  • Mostre

Ulassai, Sardegna: Il Significato dell’Opera

É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea

4 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

Duchamp & Company: provocazione, gioco e genio in asta a New York

Oltre cento opere – tra multipli, stampe e rarità da collezione – raccontano l’eredità di Duchamp in una vendita speciale…

3 Aprile 2026 18:37
  • Arte moderna

Klimt torna a Piacenza: il Ritratto di signora esposto alla Galleria Ricci Oddi

Il Ritratto di signora di Gustav Klimt torna alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dopo il prestito per la mostra…

3 Aprile 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

YES, BUT: a Milano un progetto espositivo negli spazi in trasformazione

Il format espositivo YES, BUT debutterà a Milano durante l’Art Week 2026: il progetto porterà opere site specific in spazi…

3 Aprile 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Coimbra Anozero: alla scoperta di una Biennale che cresce nei luoghi e nelle relazioni

La Biennale di Coimbra torna con un progetto che si sviluppa tra architetture storiche e interventi contemporanei, mettendo in gioco…

3 Aprile 2026 13:30
  • Mostre

Al Castello di Miradolo le opere degli artisti contemporanei ricreano la meraviglia della fiaba

Isgrò, Gallizio, Fontana e non solo: fino al 21 giugno, la mostra di Fondazione Cosso riunisce opere di artisti internazionali…

3 Aprile 2026 13:16