Categorie: Mercato

Ponti, Pesce, Crespi, Parisi: c’è il grande design italiano all’asta da Artcurial

di - 27 Maggio 2024

29 maggio, una data da segnare in calendario per gli appassionati di design italiano. Sono i grandi nomi del Dopoguerra i protagonisti assoluti dell’asta di Artcurial: da Ico Parisi a Gaetano Pesce, da Gabriella Crespi a Gio Ponti, tutti pronti a passare di mano – e di casa – al 7 Rond-Point sugli Champs-Elysées. Sguardo agli highlights della selezione.

C’è il salotto Uovo di Ico Parisi tra i pezzi forti del catalogo, la maison parigina porta in asta una coppia di poltrone mod. 813 (prezzo indicativo: € 18.000 – 22.000) e il divano mod. 812 (prezzo indicativo: € 20.000 – 25.000). Spiegano da Artcurial: «Simbolo del successo di uno dei più prolifici designer del dopoguerra più prolifici, la poltrona mod.813 è passata alla storia come la “sedia uovo” (da non confondere con l’altrettanto emblematica “egg chair” di Arne Jacobsen prodotta da Fritz Hansen a partire dal 1957) per la sua costruzione, ispirata a un singolare motivo curvilineo che crea una forma avvolgente, sospesa su quattro esili gambe metalliche che le conferiscono un’aria elegante, quel dinamismo visivo tipico di altri pezzi degli anni ‘50. Il divano 812 è altrettanto armonioso e confortevole».

Ico PARISI (1916–1996)
Canapé 4 places modèle 812 « Uovo »
Cassina, 1953
Estimation : 20 000 – 25 000 € ©Cassina

Non può mancare Gio Ponti tra le superstar del design italiano, a Parigi sarà rappresentato da una creazione emblematica per il London Hotel, la lampada Stella (stima: € 16.000-18.000). Per dare un contesto: negli anni ‘50, il civico 3C di Via Ravello a Milano era uno spazio vuoto, un rifugio per le anime vaganti della notte. Otto anni dopo, il Comune di Milano avviò la riqualificazione della zona, con la costruzione di un albergo, il London Hotel. Ed ecco la commissione a Ponti, incaricato di progettare 29 lampadari per le camere da letto; diede vita a quattro modelli esclusivi di lampade a forma di stella e di sole, rispettivamente a cinque e otto bracci. Alla domanda «Questo mobile è prodotto in serie?», Gio Ponti rispose «Lo sarà quando il pubblico lo adotterà», ma la lampada «Stella» è stata svelata al pubblico solo nel 2018, poiché fino ad allora non era stato immesso sul mercato alcun esemplare.

Gio PONTI (1919-2001)
Plafonnier modèle Stella
Edition Arredoluce
Commande spéciale Hotel London Estimation : 16 000 – 18 000 € ©Artcurial

Ancora un lotto emblematico dalla selezione di Artcurial. Si tratta della libreria Luigi o mi amate voi, è stata progettata da Gaetano Pesce nel 1982 per Bernini. «Con l’obiettivo di creare un dialogo tra l’arte contemporanea e lo spazio attraverso le sue creazioni», rivelano dalla casa d’aste, «Gaetano Pesce vede il Luigi come un oggetto sfaccettato, in parte libreria, in parte fondale scenografico, in parte scultura cromatica». Il risultato è una struttura in legno di faggio verniciato incredibilmente eclettica, contiene una serie di ripiani in compensato decorati a mano con combinazioni di colori e fusioni uniche e non riproducibili, quasi una rielaborazione tridimensionale dell’opera di Piet Mondrian. La stima? € 40.000-60.000.

Gaetano PESCE (1939-2024)
Bibliothèque « Luigi » « O mi amate voi »
Ensemble de 6 panneaux Estimation : 40 000 – 60 000 € ©Artcurial

Ultima anteprima prima dell’esito finale, troviamo Gabriella Crespi tra i protagonisti dell’incanto di mercoledì, la designer milanese legata allo stile «hippie chic» italiano degli anni ’70. La sua lampada 2207 fa parte della serie Bohemian 72, ha un diametro di 40 cm e un’altezza di 38 cm ed è tutta realizzata in rattan e bambù (stima: € 8.000-12.000). «Non ho potuto fare a meno di scegliere il rattan e il bambù», per usare le parole di Crespi, «due materiali a cui sono particolarmente affezionata, che uniscono solidità e flessibilità, toni caldi e capacità di lasciar passare la luce. Le geometrie allungate danno un’impressione di infinito e indeterminatezza, come le canne in natura, che si protendono verso il cielo». L’appuntamento è a Parigi, con il meglio del Design Italiano.

Gabriella CRESPI (1922-2017)
Lampe de table modèle 2207
Série Bohemian 72
Certificat des archives Crespi Estimation : 8 000 – 12 000 € ©Artcurial

Articoli recenti

  • Fotografia

Other Identity #207, altre forme di identità culturali e pubbliche: Massimo Leardini

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

14 Giugno 2026 10:30
  • Teatro

Nasce MartesOff, il festival che ribalta le gerarchie generazionali

Un palcoscenico a cielo aperto alle porte di Milano. Ecco il nuovo festival di teatro indipendente di Produzioni Y, fondato…

14 Giugno 2026 10:00
  • Arti performative

Virgilio Sieni a Gibellina: una cerimonia collettiva per ricomporre la memoria

A Gibellina, per la Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea, Virgilio Sieni firma una grande azione corale con le comunità del Belice,…

14 Giugno 2026 9:30
  • Mostre

Padiglione Tanzania: i progetti speciali di Sasha Vinci e Ciro Palumbo a Venezia

Il Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania espande la sua presenza alla Biennale Arte 2026 con due eventi speciali…

13 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Il sogno egizio di Massimiliano d’Asburgo: una grande mostra al Castello di Miramare

Oltre cento reperti della collezione egizia di Massimiliano d’Asburgo tornano a Trieste dopo 143 anni: alle Scuderie di Miramare una…

13 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Ad Assisi Michelangelo Pistoletto dedica una mostra a Papa Francesco

Ad Assisi, Michelangelo Pistoletto proclama simbolicamente Papa Francesco "Primo Santo dell’Arte": negli spazi della Rocca Maggiore, una mostra che attraversa…

13 Giugno 2026 16:30