Luciano Grassi, Sergio Conti e Marisa Forlani Sei poltrone modello "Artigianato" della serie "Monolo". Commercializzazione Emilio Paoli, Firenze, 1953-55. Tubi di ferro verniciato nero e nylon. (cm 89x84x84). Provenienza Collezione privata, Milano. Esposizioni Segnalazione al Compasso d'oro del 1955. Courtesy Il Ponte Casa d'Aste
Ci sono oltre 500 lotti all’asta di Arti decorative del ‘900 e Design de Il Ponte. Quando? Il 20 e il 21 dicembre, suddivisi in tre tornate online. E ce n’è davvero per tutti i gusti: dagli autori più signicativi dell’Industrial design alle arti decorative, passando per l’arredo d’autore del XX secolo.
Solo per rendere l’idea: si parte dalla serie Monolo di Luciano Grassi, Sergio Conti e Marisa Forlani, risalenti al 1953-55 (stima: € 8000 – 12.000). O ancora due coppie di sedie di Franco Albini, provenienti dal Rifugio Pirovano di Cervinia del 1951 (stima: € 5000 – 6000 per coppia). Tra i pezzi che spiccano in catalogo, un salotto disegnato nel 1962 dai BBPR, composto da due divanetti (stima: € 4500 – 5000) e una poltrona (stima: € 3500 – 4000) provenienti da villa ZP a Stresa; e ancora l’arredo completo di una camera da letto di Paolo Buffa, proveniente da una villa in Liguria e risalente al 1955 circa – a partire dallo scrittoio, stima € 1900-2000.
È una sfilata di lotti eterogenei la vasta selezione della maison milanese. Rarissimi i due piatti di Gio Ponti del 1930, ideati per la Pittoria di Doccia della manifattura Richard Ginori, in catalogo per € 1800 – 2000 e € 2200 – 2500. E così alcune ironiche ceramiche di Ico Parisi disegnate per la manifattura IBIS di Cunardo nel 1991-92, una teiera in ceramica blu e un piatto da torta in ceramica rossa (stima € 1900 – 2000), insieme a una collezione di ceramiche Yantra del 1969 di Ettore Sottsass (stima € 2400 – 2800).
A proposito di grandi nomi: c’è la toilette con panca disegnata da Piero Portaluppi nel 1935 circa per casa G a Milano, analoga a quella disegnata per se stesso e per casa Corbellini-Wassermann (1934-36), la stima è di € 2800 – 3000. Bellissimo ancora il vaso – noto in unico esemplare – ideato da Tomaso Buzzi nel 1932-33 per la fornace Venini, da Il Ponte è in vendita con una valutazione di € 18.000 – 25.000. Ultime chicche: uno specchio luminoso 2044 di Max Ingrand per Fontana Arte degli anni ’50 è proposto con una stima di € € 30.000 – 35.000, mentre una lampada da terra di Pietro Chiesa degli anni ’30 potrebbe trovare un nuovo proprietario per € 3300 – 3500.
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