Categorie: Mercato

Speciale case d’aste #2: Bolaffi

di - 7 Settembre 2024

Fondato da Alberto Bolaffi e ricco di una storia centenaria, il marchio Bolaffi dalla fine dell’Ottocento è sinonimo di collezionismo filatelico e numismatico. Nel 1923, Giulio Bolaffi sviluppò nuovi criteri di catalogazione e quotazione dei francobolli, intuendo il valore storico, culturale nonché finanziario dei documenti postali come testimonianza delle grandi imprese dell’umanità.

A partire dal 1955, con Alberto Bolaffi alla terza generazione, il Gruppo Bolaffi inizia a diversificare gli ambiti d’intervento, dando vita a una realtà composita capace di intercettare i gusti e la cultura del nostro tempo. Accanto alla casa madre Bolaffi si sono via via aggiunte altre società come Aste Bolaffi (1990) e Bolaffi Metalli Preziosi (2011), specializzata nella compravendita di oro da investimento, monete di borsa e lingotti.

Aste Bolaffi è la società del Gruppo Bolaffi che dal 1990 allestisce vendite all’incanto di oggetti da collezione (francobolli, monete, gioielli, orologi, penne stilografiche, vini pregiati e distillati, manifesti, arredi e dipinti antichi, opere d’arte moderna e contemporanea, oggetti di design, auto e moto, libri rari e autografi, memorabilia sportivi e cinematografici, vintage fashion). Guidata da Giulio Filippo Bolaffi – quarta generazione della famiglia fondatrice – Aste Bolaffi punta a consolidare una leadership nazionale e a crescere sul mercato internazionale grazie alla solida expertise, nonché all’ingresso di Filippo Lotti alla Direzione Generale.

La storia di Aste Bolaffi è costellata di vendite record: ad appena un anno dalla prima vendita filatelica del 1990, durante l’incanto della prestigiosa collezione Pedemonte, viene aggiudicato per quasi 800 milioni il Tre Lire Farouk, uno dei due soli esemplari al mondo su busta del rarissimo francobollo del Governo Provvisorio di Toscana. Nel 1996 nasce il dipartimento dei manifesti d’epoca, che negli anni si afferma con aggiudicazioni storiche come quella del Fiat in pista di Plinio Codognato, battuto nel 1999 a ₤ 220 milioni (€ 113.600).

Le monete arrivano sul banco del banditore nel 2002: dagli aurei romani ai marenghi del Regno d’Italia, le aste numismatiche diventano un appuntamento imperdibile della maison torinese. Nel 2008 va in scena la prima asta dedicata agli autografi e subito dopo arrivano libri antichi e manoscritti.

Nell’ultimo decennio, Aste Bolaffi ha ampliato ulteriormente l’offerta per i collezionisti al mercato dei vini, della fotografia, dei gioielli, degli orologi, dell’arte e del design, selezionando una rosa di nuovi esperti altamente qualificati per ciascun settore che collettivamente apportano più di 250 anni di esperienza nel valutare, stimare e vendere oggetti da collezione.

[L’articolo prosegue sullo Speciale Case d’Aste #2 | 2023-2024, distribuito in versione onpaper e digitale. Scarica qui la tua copia!]

SPECIALE CASE D’ASTE #2 | 2023-2024. Cover: Chiara Sorgato, Pesi specifici, 2023, olio su carta, 34 x 24 cm

Articoli recenti

  • Teatro

L’oracolo delle macchine: Twarkowski porta in scena Alan Turing e i fantasmi della tecnologia

Al Piccolo Teatro di Milano, Łukasz Twarkowski porta in scena Oracle, uno spettacolo visionario, che parte dalla biografia di Alan…

4 Giugno 2026 12:17
  • Arte contemporanea

Cecilia Alemani e la sfida asiatica: la curatrice italiana guiderà la Taipei Biennial 2027

Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…

4 Giugno 2026 11:11
  • Personaggi

È morta Marjane Satrapi: con Persepolis raccontò l’Iran al mondo

Si è spenta a Parigi, a 56 anni, Marjane Satrapi: fumettista, regista e illustratrice, autrice del celeberrimo Persepolis, ha raccontato…

4 Giugno 2026 10:43
  • Arte contemporanea

Torino renderà omaggio a Marisa Merz con una grande mostra in tre musei

Castello di Rivoli, Fondazione Merz e GAM uniscono le forze per una grande mostra diffusa dedicata a Marisa Merz, in…

4 Giugno 2026 9:48
  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15