Fortezza Firmafede
Sarzana, 9-18 agosto 2024, segnatevi queste coordinate. Tutto pronto per la Mostra Nazionale dell’Antiquariato Città di Sarzana, che nel 2023 tornava alla Fortezza Firmafede di Sarzana – capolavoro dell’architettura rinascimentale fiorentina – dopo dieci anni dall’ultima edizione.
Per l’edizione 2024 – la numero XXXVI, la prima risale al lontano 1978 – la Fortezza Firmafede accoglierà espositori provenienti da tutta Italia nei suoi spazi, con «oggetti importanti frutto di una ricerca rigorosa, di passione e di professionalità». Qualche nome? Brun Fine Art (Milano), Ars Antiqua (Milano), Gianluca Leonide (La Spezia), Hampel Fine Art Auctions (Monaco), Umbria Artis (Spoleto), solo per citarne alcuni. E con una selezione di opere altrettanto eterogenee sparse tra gli stand. «L’autenticità», rivelano gli organizzatori, «è alla base della selezione dei partecipanti, che esporranno oggetti dalla storia senza tempo: da mobili, a dipinti, a complementi d’arredo dell’alta epoca ma anche del ‘900, senza dimenticare tappeti antichi, da quelli anatolici e caucasici, a quelli persiani e di art déco, ma anche ceramiche e vetri d’autore e opere di designer di fama mondiale».
Qualche anticipazione sul progetto espositivo. La mostra conferma il percorso tra i due piani delle “cellette” e prosegue sugli spalti fino al Padiglione “Fiorella Carelli Carozzi”, collocato nella Sala del Magnifico – così ribattezzato in memoria dell’antiquaria sarzanese. Eleganti e curati in ogni dettaglio gli allestimenti, studiati appositamente per creare un ambiente in cui il visitatore potrà apprezzare al meglio le opere esposte. I sotterranei ospitano invece un’esposizione collaterale di arte contemporanea dal titolo L’Eterno in divenire, a cura dello scultore Roberto Rocchi, con un percorso di installazioni concepite ad hoc per il luogo, in cui il marmo statuario di Carrara e quello di Thassos si uniscono con ferro, acciaio, resine e led colorati. Non mancheranno per finire gli incontri tematici, come una serata di approfondimento sulla famosa crocifissione del Bruegel curata dal Museo Diocesano.
«La Mostra Nazionale dell’Antiquariato Città di Sarzana», proseguono gli organizzatori, «prima ancora di essere un punto fermo nel settore del commercio antiquario, vuole contribuire a diffondere la grandezza di tutte le forme dell’arte, offrendo la possibilità di avvicinarsi, toccare e guardare opere frutto di una genialità irripetibile ma universale, facendo in modo che arrivino a chiunque, anche solo per curiosità, ne sappia cogliere l’unicità con la propria cultura e con la propria sensibilità».
Partita dall'ecosistema unico delle Azzorre, la ricerca di Silvia Mariotti è in mostra a villa Rivafiorita, a Fermo: tra fotografia,…
Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…
Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…
Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…
Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…
A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…