Pietro De Bernardi. Photo Credit: Fabio Petroni
100 anni d’incanti e di collezionismo italiano. Festeggia un secolo di attività, nel 2024, la casa d’aste Pandolfini. Ve lo raccontavamo in quest’intervista all’AD Pietro De Bernardi, che confermava a exibart «l’entusiasmo con il quale tre generazioni hanno portato avanti e fatto crescere questa realtà che, da prevalentemente fiorentina, è oggi un’azienda di dimensioni nazionali che si confronta con tutti i competitor europei». Adesso, un appuntamento tangibile per festeggiare il traguardo secolare: a Firenze, presso la sede di Palazzo Ramirez Montalvo, la maison ha presentato il 27 settembre il nuovo libro Un secolo d’incanto. I cento anni di Pandolfini e il collezionismo italiano, curato da Marco Riccòmini e con le fotografie di Massimo Listri. Una trasposizione su carta degli obiettivi raggiunti decennio dopo decennio, dei record, della storia del collezionismo. E un solco per gli obiettivi del futuro.
Si presenta così: in copertina, uno dei saloni di Palazzo Ramirez Montalvo, la sede storica di Pandolfini a Firenze. Sulla quarta, una parte dello Studio Peregalli Sartori di Milano, a cui è dedicato un paragrafo del libro. Quasi 200 pagine che ripercorrono ogni tappa della storia della casa, dalle origini fino al recentissimo approdo a Milano, nella sede di via Manzoni, dalla primavera 2024.
La storia della casa d’aste ve la riassumevamo nel nostro numero speciale dedicato alle realtà italiane e internazionali: è iniziata nel 1924, a Firenze, e in cento anni ha saputo consolidare il suo ruolo nel mondo dell’arte mantenendo il passo con il mercato e il collezionismo, attraverso la costante evoluzione dei criteri di valutazione e delle metodologie d’offerta. Nel 2023, Pandolfini ha chiuso con un fatturato di € 19.405.000; mentre tra i risultati più importanti raggiunti nel primo semestre 2024 si segnalano – tra gli altri – la vendita di Gioielli e Orologi di Milano a maggio (€ 5,7 milioni) e il super record mondiale fissato da Antonio Ligabue, con il suo Lotta di galli andato per € 473.600 (ben oltre la stima di € 80.000 / 150.000). Ma sono solo i primi 100 anni della sua storia.
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