Nonostante le precedenti edizioni di successo e i donatori finanziariamente potenti, l’organizzatore del rinomato festival fotografico di Amsterdam Unseen è in bancarotta. La curatrice Angelina Bakker lo conferma al giornale olandese RTL Z.
I preparativi per la nuova edizione a settembre erano in pieno svolgimento, ma se la nona edizione arriverà ora è incerto a causa del fallimento. Il curatore Bakker conferma che tre società commerciali che organizzano l’evento sono state dichiarate fallite ieri. Il fallimento riguarda Unseen International, Unseen Media e Unseen Amsterdam. Il braccio internazionale della piattaforma di fotografia contemporanea internazionale, il suo braccio mediatico e la fiera sono tutti in bancarotta, mentre la Unseen Foundation, la sua organizzazione benefica gestita in modo indipendente, rimane in piedi.
La notizia della bancarotta rimane una sorpresa dati i toni positivi e ottimisti con cui si era comunicata la chiusura dell’edizione 2019. Secondo il quotidiano olandese Volksrant, però, la fiera ha subito una notevole battuta d’arresto nel 2017 quando Foam, tra i fondatori di Unseen, si è tirato fuori dalla partnership. Nello stesso anno, i suoi due sostenitori, BankGiro Lottery e Blockbuster Fund, hanno ritirato il loro sostegno finanziario. Già allora il destino della fiera è stato apparentemente segnato, anche se è riuscito a cavalcare la turbolenza per qualche altra edizione.
La curatrice Angelina Bakker ha dichiarato che spera che sia ancora possibile un riavvio. Bakker ha aggiunto che la fiera è in trattativa con le parti “interessate”. Per ora, non è chiaro se la prossima edizione, che si terrà dal 18 al 20 settembre, andrà avanti.
Partito il programma di L’Aquila Capitale della Cultura 2026: tra i protagonisti, Marinella Senatore, Liu Bolin e Maurizio Cattelan nelle…
I materiali sono fondamentali, ma in realtà sono loro che trovano me
È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…
La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…
Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…
É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…