Categorie: Mercato

Yoshitomo Nara guida l’asta di Phillips a Hong Kong

di - 30 Luglio 2025

Si chiama Pinky ed è il lotto di punta della prossima Modern & Contemporary Art di Phillips. Nonché «una delle opere più importanti di Yoshitomo Nara», tengono a specificare dalla maison. La particolarità? Nara la realizzò nel 2000, quando fece ritorno in Giappone dopo 12 anni trascorsi in Germania – lo stesso momento che diede il via al suo riconoscimento internazionale e a tutta una serie di mostre che ne consolidarono il ruolo nell’arte contemporanea. Adesso, l’iconica Pinky è pronta a sfidare per la prima volta il mercato: l’appuntamento è il prossimo 28 settembre, a Hong Kong.

«Inserita nel Volume I del suo catalogo ragionato più completo», spiega Meiling Lee, Head of Modern & Contemporary Art, Asia, Phillips, «quest’opera è la prima di sole quattro varianti dedicate al soggetto Pinky nell’intera produzione di Nara e rappresenta la più pura espressione della sua costante riflessione sul tema della solitudine». Il momento in cui la tela viene offerto, poi, è decisamente strategico: la più grande retrospettiva europea dell’artista è attualmente in corso alla Hayward Gallery di Londra, ed è uno degli appuntamenti culturali di maggior rilievo dell’estate nella capitale britannica.

Yoshitomo Nara, Pinky. Courtesy of Phillips

E c’è di più: tra le 33 tele realizzate da Nara nel 2000, solo 11 condividono la suggestiva composizione “a mezzo busto” di Pinky, che vede al centro della scena una ragazza in blu con un abito pallido e lo sguardo diretto e silenzioso. «Questa caratteristica, ricorrente sin dagli anni ’90, unisce innocenza a una lieve malinconia», spiegano dalla casa d’aste. «Il blu, colore iconico nell’opera di Nara, appare qui attenuato, come un ricordo che svanisce dolcemente».

Negli ultimi anni, proprio Phillips ha fissato alcuni dei risultati d’asta più importante per l’artista: è il caso di Baby Blue, venduto per HK$ 45 milioni/$ 5,8 milioni; o ancora No Means No, passato per HK$ 65,5 milioni/$ 8,36 milioni; mentre Lookin’ for a Treasure ha trovato casa per per HK$ 84 milioni/$ 11 milioni, Hothouse Doll, per HK$ 103 milioni/ $ 13 milioni, e si chiude in bellezza con Missing in Action, assegnato per HK$ 123,7 milioni/ $ 16 milioni, nonché il secondo prezzo d’asta più alto per l’artista. «Siamo felici di presentare quest’opera eccezionale nella nostra asta serale di settembre, organizzata in occasione del decimo anniversario di Phillips in Asia. E ci auguriamo di ottenere un altro importante risultato per il lavoro di Nara».

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10