Il mercato ittico di Napoli e le sue perfette geometrie nel lavoro dell’affermato artista tedesco Thomas Ruff. Scatti in serie indugiano su particolari di una costruzione che immobilizza lo spettatore per la sua assoluta staticità. Diverse angolazioni e piccoli dettagli che mutano per un trittico che vuole mostrare tanto la realtà, quanto la mutevolezza dello sguardo. Particolari spazio-temporali diversi (pavimento bagnato/asciutto, luce/buio) inseguono un’oggettività, continuamente in fuga.
Come piccoli tasselli di un grande puzzle, le variabili delle fotografie si compongono per offrire allo spettatore una visione d’insieme quanto più vicina alla realtà. E’ così che
In questo lavoro, così come nelle sue precedenti esperienze, si sente più che mai il distacco dalla scuola della “Nuova Oggettività”, e l’incertezza nel pensare che il mezzo
articoli correlati
La mostra di Ruff a Napoli sempre a Lia Rumma
giovanna canzi
mostra visitata il 30 ottobre 2003
Un paesaggio di Fontana da € 20.320, ma anche gli scatti di Hiroshi Sugimoto, Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin. Tutti…
É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea
Oltre cento opere – tra multipli, stampe e rarità da collezione – raccontano l’eredità di Duchamp in una vendita speciale…
Il Ritratto di signora di Gustav Klimt torna alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dopo il prestito per la mostra…
Il format espositivo YES, BUT debutterà a Milano durante l’Art Week 2026: il progetto porterà opere site specific in spazi…
La Biennale di Coimbra torna con un progetto che si sviluppa tra architetture storiche e interventi contemporanei, mettendo in gioco…