Categorie: milano bis

Fino al 2.VI.2002 | Vincenzo Foppa. Un protagonista del Rinascimento | Brescia, Santa Giulia-Museo della Città

di - 14 Marzo 2002

Nella suggestiva cornice del complesso museale di Santa Giulia, si è aperta la mostra dedicata a Vincenzo Foppa, maestro incontrastato del Rinascimento lombardo, molto ben conosciuto dagli specialisti, ma poco dal grande pubblico, che finalmente potrà ammirare le morbide produzioni di un artista che, nell’ambito della cultura rinascimentale, seppe guardare con senso quasi morale e passione filologica alla realtà che lo circondava.
L’esposizione è il frutto di una serie di lavori articolati approfonditamente, volti a fornire un’immagine molto esauriente del pittore che, nato a Bagnolo Mella, paese della provincia bresciana, intorno al 1430, toccò diversi luoghi del Nord Italia, lasciando come tracce le sue delicatissime opere: dipinti su tavola, affreschi e tele, che avrebbero influenzato altri pregevoli rappresentanti del Rinascimento lombardo come il Moretto e il Romanino, più giovani del Foppa di una generazione.
In due direzioni si è svolto lo studio che ha portato alla realizzazione di questo grande evento culturale: da una parte il convegno internazionale svoltosi a Brescia nell’ottobre 2001, organizzato al fine di raccogliere strumenti critici e di comprensione sul percorso artistico del pittore; dall’altra i restauri su numerose opere in mostra e gli studi sulla tecnica pittorica di un’artista che si colloca nello snodo fondamentale tra il Gotico, la pittura fiamminga ed il primo Rinascimento.
Il percorso espositivo presenta circa 60 opere ed è a carattere prevalentemente monografico: si divide in dieci sezioni in ordine cronologico, che forniscono notizie sui luoghi, l’evoluzione stilistica e le committenze del Foppa.
La geniale novità dell’esposizione sta soprattutto nell’accostamento e nel continuo confronto con le opere di artisti che il Foppa incontrava nei suoi itinerari, ed ai quali o si ispirava o si opponeva: Donatello, Andrea Mantegna, Donato Dè Bardi, Giovanni Antonio Amadeo, Borgognone, Donato Bramante, Bramantino, Bernardo Zenale, per citare i più noti. Ne risulta un dialogo tra i soggetti, una serie di rimandi che coinvolgono il visitatore e ne creano una fruizione attiva e dialettica.
Ci si inoltra così nella personalità di Foppa, folgorato dal Donatello dell’Altare del Santo e dal Mantenga della Cappella degli Ovetari agli Eremitani, e si ricostruisce l’elaborazione del suo linguaggio personale attraverso i luoghi: a Milano e a Genova conobbe i fiamminghi ed ereditò il gusto per la descrizione minuta dei personaggi e del paesaggio, fino a giungere agli anni ’60-’80 della stagione milanese con la meravigliosa decorazione della milanese Cappella Portinari in Sant’Eustorgio, qui presentata con un video multimediale.
Da ammirare il tondo che raffigura una Testa d’apostolo, affresco strappato agli inizi del ‘900 dalla cappella, monumento notevolissimo per la cultura lombarda del ‘400, ed il pregevole restauro della Pala Botticella, risalente al periodo pavese.
A Milano, inoltre, Foppa conobbe Bramante e Leonardo, ma riuscì comunque a mantenere una sua autonomia di linguaggio, fatta di espressioni eleganti e discrete, di accostamento al dato reale, dettagliato e rispettoso.
L’esposizione si conclude con una sala finale, dedicata alla Brescia del primo ‘500, di grande impatto emotivo e simile ad un’istallazione contemporanea: su grandi pannelli posti ad un’altezza inconsueta per la visione di pale d’altare cinquecentesche, si rimandano in un continuo gioco ottico le opere di un allievo e di un maestro:Romanino e Foppa.


articoli correlati
Bramante e la sua cerchia. A Milano e in Lombardia.
Rinascimento. In mostra i capolavori dei musei italiani
Donatello e il suo tempo
link correlati
Il sito della mostra

Mariangela Falchetti
mostra visitata il 2/3/2002


Vincenzo Foppa. Un maestro del Rinascimento.
Ddal 3/03 al 2/06
Santa Giulia, Museo della Città, via Musei 81/b – Brescia
Orari: tutti i giorni dalle 9 alle 19, venerdì dalle 9 alle 22. Lunedì chiuso al pubblico (aperto dalle 9 alle 14 per le scolaresche)
Ingresso: interi 9 €, ridotti 5 €, gruppi e convenzioni 6 €, scolaresche 2,00/ 4,00 € (con attività didattica).
Il servizio di audioguida alla mostra è gratuito.
Il biglietto d’ingresso dà diritto a visitare il Museo di Santa Giulia
Informazioni e prenotazioni: numero verde 800.762811
Catalogo Skira
L’evento è organizzato dai Civici Musei d’Arte e di Storia di Brescia, in collaborazione con la fondazione CAB, il Banco di Brescia, Asm e con il patrocinio della Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico di Brescia, Cremona e Mantova.


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

“La Geometria della Grazia”: il rigore architettonico e il glamour senza tempo di Horst P. Horst

Presso Le Stanze della Fotografia, sull’isola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…

15 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02
  • Personaggi

Alfredo Accatino racconta la Cerimonia Paralimpica all’Arena di Verona

Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…

14 Marzo 2026 14:30
  • Progetti e iniziative

Alla Fondazione Il Bisonte di Firenze quattro artisti rileggono la tradizione della grafica

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…

14 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • Attualità

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51