Un lavoro che prosegue da ormai più di cinque anni, ha portato la fotografa olandese (Alkmaar, 1972) ad indagare il mondo delle ragazze adolescenti e a rappresentarlo con immagini profonde ed intense. Dietro ad ogni scatto si coglie l’intimità del rapporto che si è creato fra l’autrice e il soggetto, che può essere una ragazza qualunque “purchè instauri con me una certa comunicazione“. “C’è una forma di rispetto e di curiosità ” ha dichiarato Hellen Van Meene in una recente intervista.
Le foto in mostra appartengono a diverse serie: dai primi lavori della serie “Barbara”, alle fotografie fatte in Giappone (presentate alla Biennale di Venezia) fino alle ultime prove che ritraggono anche soggetti maschili (fotografia n° 149). Rimangono costanti la scelta di non dare un titolo agli scatti ma solo un numero – “ credo che
La scelta del colore è ben ponderata: il mondo dell’adolescenza perderebbe di significato se rappresentato in b/n. L’autrice usa con sapienza le cromìe, facendo prevalere i contrasti cromatici, che accrescono il senso di disagio e di incertezza del tema rappresentato. La luce e la luminosità sono sempre fredde, nordiche ma comunque naturali, anche negli interni; è la stessa Van Meene ad ammetterlo “mi piace
In conclusione una scelta di fotografie accurata – l’autrice ha personalmente curato la selezione e la disposizione degli scatti nella galleria – ed interessante, per accompagnare nella fatica dell’adolescenza con grazia, intimità e delicatezza.
maria cristina collini
mostra visitata il 17 dicembre 2003
É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea
Oltre cento opere – tra multipli, stampe e rarità da collezione – raccontano l’eredità di Duchamp in una vendita speciale…
Il Ritratto di signora di Gustav Klimt torna alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dopo il prestito per la mostra…
Il format espositivo YES, BUT debutterà a Milano durante l’Art Week 2026: il progetto porterà opere site specific in spazi…
La Biennale di Coimbra torna con un progetto che si sviluppa tra architetture storiche e interventi contemporanei, mettendo in gioco…
Isgrò, Gallizio, Fontana e non solo: fino al 21 giugno, la mostra di Fondazione Cosso riunisce opere di artisti internazionali…