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Fino al 27.X.2002 | Dall’orrido al sublime – La visione delle Alpi | Milano, Biblioteca di via Senato

di - 26 Luglio 2002

Visitare una mostra bibliografica significa assaporare l’odore della carta e dell’inchiostro, ritrovare la dimensione di fisicità sacralizzata di una vecchia biblioteca, guardare i libri come documenti, in quanto supporto materiale carico di informazioni, oltre che portatori di un testo: ovvero adottare un approccio bibliologico oltre che bibliografico”. Queste poche righe di Alessandra Ravelli, estratte dal bel catalogo della mostra, sono l’introduzione più consona per avvicinarsi ad una grande esposizione bibliografica come quella che si sta tenendo in questi mesi nelle sale della Biblioteca di Via Senato a Milano; in particolare il grande fascino che emanano i libri d’epoca si sposa perfettamente con la grande maestosità della natura, e ancor meglio, con il fascino della montagna. Le Alpi, specificatamente, hanno sempre attratto o terrorizzato le popolazioni non alpine: la concezione dell’orrido e del sublime intese come due categorie estetiche del tutto similari è una concezione romantica e nordica che inizia svilupparsi solo intorno alla seconda metà del Cinquecento. Nel nostro paese, ad esempio in pieno Quattrocento, le regioni alpine erano considerate luoghi inospitali e tremendi, difficilmente raggiungibili e abitati da creature spesso del tutto immaginarie: è indubbio, dunque, che i primi esploratori e cartografici – in particolari svizzeri – che si avventuravano alla fine del XVI secolo all’interno delle vallate alpine fossero inizialmente considerati dei folli e solo in seguito dei coraggiosi pionieri (comunque sempre un poco pazzi…) e, solo in pieno illuminismo, degli importanti studiosi. Questa straordinaria avventura, che ha avuto grandi imprese ma anche terribili disgrazie, è esposta alla Biblioteca di via Senato, grazie ad una serie di eccezionali volumi di proprietà della Biblioteca Nazionale dal Club Alpino, per la prima volta esposti al pubblico, che narrano, sin dal XVI secolo l’evoluzione di questa disciplina. Dietro a ciascuno di questi libri c’è spesso il bisogno di raccontare le proprie emozioni a fronte di spettacoli naturali straordinari, in un epoca ove la riproduzione fotografica o cinematografica era, naturalmente, del tutto sconosciuta. Dunque dei volumi che erano sovente un incrocio tra scienza ed emozione, tra necessità di rilevare esattamente le cime e la passione e gli sforzi enormi per arrivarvi. Non a caso tra le opere più ricercate dai collezionisti, soprattutto inglesi, c’erano le tele che i pittori d’oltralpe dipingevano durante il Gran Tour e che rappresentavano o i grandi fenomeni naturali, come le eruzioni del Vesuvio, o gli scorci più caratteristici delle Alpi. La mostra, curata da Giuseppe Garimoldi con la preziosa collaborazione della Biblioteca Nazionale del Club Alpino Italiano, è dunque l’occasione sia per scoprire questo mondo di coraggio e di bellezza che l’occasione per visitare la Biblioteca di Via Senato che negli ultimi anni ha sempre organizzato eventi culturali di alto profilo ritagliandosi un ruolo di rilievo nel panorama intellettuale ed artistico milanese.

luca scalco


Dall’Orrido al Sublime – La visione delle Alpi
Fondazione Biblioteca di via Senato – via Senato 14 Milano
Fino al 27 ottobre 2002
Orari: tutti i giorni 10-18 chiuso il lunedì
Biglietti: intero € 4 ridotto € 2
Per informazioni Tel 02 76215318 – 02 76215324 fax 02 782387
Catalogo edito da Edizione Biblioteca di via Senato € 45


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