Categorie: milano bis

fino al 29.V.2004 | Mario Cresci Davide Tranchina – Analogie | Milano, Fotografia Italiana

di - 12 Maggio 2004

Il primo, figura di rilievo nel panorama fotografico italiano, si è sempre mosso su un terreno di sperimentazione visiva, spaziando dal design alla grafica, per esplorare i molteplici livelli espressivi, che coinvolgono l’universo percettivo. E’ la sua tensione intellettiva che lo porta alla fine degli anni Settanta ad avventurarsi in Lucania, dove si serve del mezzo fotografico come strumento di conoscenza e di indagine antropologica.
Il secondo, giovane ed emergente fotografo bolognese, mostra già nella sua prima ricerca, qui esposta e ancora in fieri, la sua attitudine a riflettere sulla fotografia, intesa come mezzo espressivo capace di rivelare il mondo nella sua eterna rappresentazione.
Un comune modus operandi è quindi il sottile filo rosso che permette di svelare le “Analogie” che legano i due artisti.

Nelle immagini di Mario Cresci tratte dalla serie “Geometria non euclidea” e “Accademia”, lo studio della forma, che muta impercettibilmente secondo parametri fissati a priori, è il risultato di un lungo percorso di ricerca e di studio. Quasi ipnotici sono i cerchi bianchi che giocano a deformarsi sullo sfondo nero o le geometriche figure del pavimento che, ritagliate da giochi di luce, vivono di vita autonoma, diventando a loro volta oggetto di indagine. Lo studio del dettaglio diviene esasperato quando Cresci in “Slittamento su Raffaello” scompone l’opera del celebre pittore, restituendo allo spettatore un’immagine assolutamente inedita rispetto alla tradizionale iconografia, ormai parte della coscienza collettiva.
Bianco e nero e costruzione dell’immagine anche negli scatti di Davide Tranchina che in “Safari Metroplitano” sceglie di servirsi del genere del reportage (viaggia su un auto alla ricerca di animali urbani), per poi stravolgerlo negli intenti e nei risultati. Il suo percorso non mira alla registrazione del reale, ma esplora i meccanismi profondi sottesi alla sua rappresentazione. I suoi scatti sono come dittici in cui la città, (fatta di strade, marciapiedi, semafori) è contrapposta a cartelloni pubblicitari, in cui primeggiano animali ridotti a stereotipi. Testimonial inconsapevoli di una comunicazione sempre più invasiva, i protagonisti del suoi Safari ci ricordano che la realtà e la sua proiezione sono così sovrapposte, da confondere lo sguardo dello spettatore.

articoli correlati
Margherita Morgantin – Davide Tranchina

giovanna canzi
mostra visitata il 21 aprile 2004


Cresci – Tranchina: Analogie
Galleria Fotografia Italiana
Via Matteo Bandello 14 (20123)
02-462590 (info)
orari:15.00-20.00; sabato su appuntamento; domenica e lunedì chiuso
info@fotografiaitaliana.com
www.fotografiaitaliana.com


[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Duchamp & Company: provocazione, gioco e genio in asta a New York

Oltre cento opere – tra multipli, stampe e rarità da collezione – raccontano l’eredità di Duchamp in una vendita speciale…

3 Aprile 2026 18:37
  • Arte moderna

Klimt torna a Piacenza: il Ritratto di signora esposto alla Galleria Ricci Oddi

Il Ritratto di signora di Gustav Klimt torna alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dopo il prestito per la mostra…

3 Aprile 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

YES, BUT: a Milano un progetto espositivo negli spazi in trasformazione

Il format espositivo YES, BUT debutterà a Milano durante l’Art Week 2026: il progetto porterà opere site specific in spazi…

3 Aprile 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Coimbra Anozero: alla scoperta di una Biennale che cresce nei luoghi e nelle relazioni

La Biennale di Coimbra torna con un progetto che si sviluppa tra architetture storiche e interventi contemporanei, mettendo in gioco…

3 Aprile 2026 13:30
  • Mostre

Al Castello di Miradolo le opere degli artisti contemporanei ricreano la meraviglia della fiaba

Isgrò, Gallizio, Fontana e non solo: fino al 21 giugno, la mostra di Fondazione Cosso riunisce opere di artisti internazionali…

3 Aprile 2026 13:16
  • Attualità

Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo dopo le dimissioni di Santanchè

Dopo le dimissioni di Daniela Santanchè e l'interim di Giorgia Meloni, il Ministero del Turismo passa a Gianmarco Mazzi: il…

3 Aprile 2026 12:19