Categorie: milano

Fino al 1.V.2001 | Salvatore Fiume. Carte 1935-1937 | Maccagno (Varese), Civico Museo Parisi Valle

di - 9 Gennaio 2001

Nel 1937, Salvatore Fiume tenne a Milano, su invito di Giuseppe Vittorio Parisi, la sua prima personale. La rassegna, allestita nelle tre ampie sale del Circolo Artistico Internazionale, presentò al pubblico un nutrito corpus di opere grafiche, realizzate dal pittore, durante gli anni di studio al Regio Istituto d’Arte di Urbino.
I disegni e le acqueforti in mostra, caratterizzati da una buona qualità del segno e da una qualificata impostazione d’insieme, ottennero critiche favorevoli sulla carta stampata, che contribuirono ad aprire le porte del mondo dell’arte al giovane siciliano. Per questo motivo, al termine dell’esposizione, Salvatore Fiume, in segno di riconoscenza, donò al suo “talent scout” numerosi esemplari dei lavori grafici realizzati tra il 1935 ed il 1937. Questo nucleo di carte, in gran parte inedito, è ora in mostra al Civico Museo Parisi Valle di Maccagno. Si tratta di disegni e di acqueforti che documentano una buona padronanza del mezzo grafico ed un’evidente frequentazione delle opere di Luca di Leyda, Dürer, Goya e Giovan Battista Piranesi. La mano del pittore sembra essersi mossa sul foglio con grande dimestichezza, ora agitando in modo convulso il pennino inchiostrato o il lapis, ora rallentandone il percorso per sottolineare ed evidenziare dei particolari.
Tra i disegni spiccano “Seminaristi a spasso” (1936), “Studio per la rivoluzione a teatro” (1937) e “Giardini” (7 maggio 1937), su cui l’artista – riferendosi al difficile periodo vissuto a Milano – annotò: “quello che ho patito qua lo sa solo Dio”. Di particolare interesse appare inoltre, anche, “Donna alla toiletta” (1935), nel cui impianto compositivo – come scrive Luigi Cavadini, in catalogo – si ravvisa una sapiente resa della terza dimensione: “lo scorcio dell’immagine consente, infatti, di portare a ridosso del primo piano, segnato solidamente dalla specchiera, la figura della dama intenta ad abbigliarsi e di lasciare sullo sfondo, appena leggibile nelle linee di contorno, la cameriera che assiste all’operazione”. Tra le acqueforti, troviamo, invece, le testimonianze più alte della grafica di Salvatore Fiume: “Giudizio Universale” (1935) e “Dante e Virgilio” (1936).

A completamento dell’esposizione, vi sono, poi, 15 tavole realizzate dall’artista, nell’ambito dei Corsi di calcografia del Regio Istituto d’Arte d’Urbino, per illustrare “La secchia rapita”, un poema eroicomico di Tassoni, composto nel 1615 e pubblicato, a Parigi, nel 1622. Questi lavori documentano un’abile maestria disegnativa. Sono, infatti, sufficienti pochi segni per definire i corpi dei personaggi e la profondità spaziale entro cui si svolge l’azione; per illuminare alcune parti della scena, lasciando nella penombra, ma sempre perfettamente leggibile, il resto.
La rassegna è corredata da un catalogo, pubblicato dal Museo, contenente una testimonianza di Giuseppe Vittorio Parisi, un breve testo di Salvatore Fiume sul disegno ed una riflessione storico-critica di Luigi Cavadini.

Articoli correlati:
Piranesi e Goya. Opere della Fondazione Antonio Mazzotta
Una riflessione sull’arte incisoria nella contemporaneità
Per saperne di più…
Il sito ufficiale di Salvatore Fiume
Il sito del Civico Museo Parisi Valle

Annamaria Sigalotti


Fino al 18 marzo 2001
“Salvatore Fiume. Carte 1935-1937” a cura di Luigi Cavadini
Maccagno (Varese), Civico Museo Parisi Valle, Via Leopoldo Giampaolo 1, tel. 0332/561202, fax 0332/562507, info@museoparisivalle.it
Orario d’apertura: mercoledì, sabato e domenica, ore 10.00-12.00 e ore 15.00-18.00
Ingresso: Intero £ 5.000, ridotto: £ 3.000
Catalogo: Luigi Cavadini (a cura di), Salvatore Fiume. Carte 1935-1937, Civico Museo Parisi Valle 2000. Disponibile al pubblico al Museo Civico Parisi Valle



[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Un gesto semplice, una presenza totale. Klaus Rinke, a Bergamo

Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…

11 Febbraio 2026 0:02
  • Musei

Chiara Gatti direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del bando

Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…

10 Febbraio 2026 19:53
  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30