Categorie: milano

fino al 10.VI.2008 | Nausicaa Berbenni | Milano, Ierimonti Gallery

di - 19 Maggio 2008
Due cirri giganteschi ricoperti di marshmallow fluttuano a un metro d’altezza, quasi saturando gli interni della galleria. La potenza immaginifica dell’installazione attira lo sguardo fin dalla strada e ci proietta nella dimensione magica e remota delle fiabe; in una realtà eccessiva, vista con gli occhi dell’inconscio. Per il visitatore, l’approccio all’opera è sensuale e totalizzante; e mentre si lascia trasportare dall’intenso profumo delle caramelle, asseconda e aggira le morbide forme con i propri movimenti. Tanto coinvolto nell’esplorazione al punto di perdere le coordinate spaziali, affascinato dall’abbondanza e dalla bellezza plastica di quei due corpi instabili e poetici.
Quello di Nausicaa Berbenni (Trescore Balneario, Bergamo, 1983), alla sua prima personale, è un invito a camminare tra nuvole zuccherine, a interagire con i loro corpi; addirittura a toccarle, per scoprire la loro irresistibile consistenza. Man mano che il desiderio di scoperta aumenta, la percezione si ribalta e quelle stesse entità leggere iniziano a diventare dense come pietra e i loro effluvi nauseanti. Si esaurisce la momentanea gioia dei sensi e il visitatore inizia a percepire una spazialità compressa, che lo costringe a movimenti limitati e ripetitivi all’interno dell’ambiente.
L’apparenza inganna”, dice l’artista. Così, da felice degustatore dell’opera, il fruitore se ne scopre lentamente vittima. Come resistere a quelle superfici tattili e vibranti, in cui marshmallow bianchi e grigi sono qui e là intervallati da morbidi cordoni bianchi e rosa? La questione resterà “in sospeso”, proprio come i voluttuosi cirri. Nel frattempo, l’artista stessa invita i visitatori a una “consumazione” della materia prima artistica, offrendo caramelle in un angolo della stanza.
Appagamento e condanna del desiderio, fascino dell’abbondanza e minaccia dell’effimero, senso di colpa ed espiazione sono i temi che convivono, strettamente interrelati, nei suoi lavori. E una volta iniziata l’esperienza, è l’artista stessa a mettere in guardia il visitatore sui pericoli della dipendenza. Perché se le sue nuvole fanno sognare, sanno anche “mettere in ombra” e riportare alla luce riferimenti autobiografici, di cui l’opera è fortemente connotata. Ed è proprio così che l’artista prova a comunicare quelle stesse sensazioni vissute durante l’infanzia nella pasticceria di famiglia e ora individuate, esternate e sublimate attraverso la grande ed eterea installazione.
Alla cultura letteraria mitica e fiabesca che sospinge le nuvole di Nausicaa appartengono anche le piccole sculture in mostra nella stanza adiacente. Animaletti dai tratti disneyani, ricoperti di caramelle (per alcune sculture, scartate una a una), sembrando appena giunti dal paese dei balocchi. Scoiattoli, orsetti, serpenti a sonagli invitano, ancora una volta, a riflettere sull’infanzia e sull’esistenza umana. Come il cavallino a dondolo, che mette in mostra spavaldo la sua indomita criniera, forte di una nuova consapevolezza, grazie alla quale ha accettato e superato le proprie debolezze.

Molti e trasversali i riferimenti nell’opera, filtrati ed epurati in una ricerca del tutto personale. Dai fratelli Grimm a Takashi Murakami fino al New Pop italiano e, perché no?, al gioco visionario di Salvador Dalí. Che, oltretutto, nel 1969 disegnò proprio il logo di una delle più celebri caramelle al mondo, il Chupa-Chups.

silvia criara
mostra visitata il 10 aprile 2008


dal 10 aprile al 10 giugno 2008
Nausicaa Berbenni – Temporary smell
Ierimonti Gallery
Via Gustavo Modena, 15 (zona Porta Venezia) – 20129 Milano
Orario: da lunedì a venerdì ore 10,30-13,30 e 15-18,30
Ingresso libero
Info: tel. +39 022046256; ierimonti.gallery@fastwebnet.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Al Salon du Dessin, a Parigi, sono in vendita i disegni dei grandi maestri

Picasso, Tiepolo, Klimt, Delacroix. Ma anche lo stand degli "anonimi", in attesa di attribuzione. Ecco gli highlights della 34esima edizione…

26 Marzo 2026 20:49
  • Mostre

Dalla camera oscura al presente instabile: il mondo in 100 fotografie

Dai pionieri dell'Ottocento a Dorothea Lange, da Cartier-Bresson ai contemporanei: al MUDEC di Milano una mostra condensa la grande storia…

26 Marzo 2026 19:38
  • Arte contemporanea

Le fotografie di Guido Harari arrivano alla Basilica Palladiana di Vicenza con una grande mostra

Dal 27 marzo al 26 luglio, la Basilica Palladiana di Vicenza ospita la mostra “Guido Harari. Incontri. 50 anni di…

26 Marzo 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Arte e nuove tecnologie: Trevor Paglen si aggiudica l’LG Guggenheim Award 2026

L’artista e teorico statunitense Trevor Paglen è il nuovo vincitore del premio dedicato alle pratiche tra arte e tecnologie, promosso…

26 Marzo 2026 16:30
  • Bandi e concorsi

Visions 2026: una nuova open call tra arte e trasformazioni tecnologiche

Al via la open call di Visions 2026, il nuovo premio per artisti under 40: in palio 5mila euro, per…

26 Marzo 2026 15:00
  • Mostre

Nelle delicate opere di Raffaele Santillo si condensa la gioia dell’attimo

Alla Galleria Ceravento di Pescara, in mostra le opere di Raffaele Santillo, pitture che sembrano raccontare la nostra stessa esistenza,…

26 Marzo 2026 13:00