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Fino al 10.VI.2016 | Morgane Tschiember, (∂ + m) ψ = 0 | Marsèlleria #01, Milano

di - 7 Giugno 2016
Ultimi giorni per visitare da Marsèlleria #01, in Via Paullo a Milano, la prima personale in Italia dell’artista francese Morgane Tschiember con un progetto a cura di Geraldine Blais. Occasione da non perdere per osservare una mostra che propone un punto di vista trasversale sulla pratica artistica, sul rapporto tra manualità e produzione industriale, sull’intreccio tra culture diverse e sull’esperienza di una residenza. Riflessione di partenza scelta dall’artista come elemento poetico e di relazione con la storia personale e collettiva, è una formula del XX secolo che sembra contrapporsi al pensiero comune odierno. Scritta da Paul Adrien Maurice Dirac (1902 – 1984), la formula, che è anche titolo della mostra, “(∂ + m) ψ = 0” trova elaborazione verbale in questa sintesi: Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere descritti come due sistemi distinti, ma in qualche modo, diventano un unico sistema. In altri termini, quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce.
Dall’esperienza di NUOVE//Residency, progetto di residenze d’artista localizzato nel distretto industriale di Vicenza, grazie alla collaborazione con le aziende Stabila e Stylnove, dedicate alla produzione e lavorazione delle terraglie, Morgane Tschiember concepisce per questo progetto un nuovo corpus di opere, frutto dell’analisi dell’entità generativa e processuale della terra come materia.

Costruendo una relazione fisica oltre che visuale fra i due livelli dello spazio di Marsèlleria, Morgane Tschiember presenta una riflessione sui principi dei volumi scultorei: due grandi installazioni che mostrano un’estensione del mattone portato su grande scala  – a volume minimalista e di forte impatto – e una serie di sculture sospese, generate dal collasso di modelli precostituiti (vasi e portaoggetti in ceramica), colorate a crudo e denominate Shibari, secondo il significato che deriva dall’antico rituale giapponese di legatura dei corpi attraverso corde sottili.
I muri e pavimenti colorati dello spazio, sui quali l’artista interviene anche manualmente, spostano inaspettatamente la nostra attenzione verso contrasti e assonanze di colori e materia che inibiscono la possibilità di distinguere i singoli lavori a favore di un ambiente allargato e necessariamente relazionale. Come suggerito dal titolo stesso della mostra “(∂ + m) ψ = 0”, Morgane Tschiember orienta infatti il suo sguardo su legami e relazioni che prendono forma tramite l’esplorazione di materie prime per lasciar trasparire rapporti più complessi di tipo sociale, ambientale ed  economico.
Scultrice per attitudine, Morgane Tschiember sperimenta in questa mostra, accanto ad una relazione formale tra scultura e pittura, tra volume e spazio, un’inedita relazione tra forma e contesto: sistemi distinti che si influenzano tanto da restituirsi in unità.
Paola Tognon
mostra visitata l’11 maggio
Dal 12 maggio al 10 giugno 2016
MORGANE TSCHIEMBER
(∂ + m) ψ = 0
Marsèlleria #01, Via Paullo 12/A, 20135 Milano
Orari: da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18
Info: +39 3389780227, info@marselleria.org

Laureata e specializzata in storia dell’arte, docente, critica e curatrice. Mi interessa leggere, guardare, scrivere e viaggiare, fare talent scout, ascoltare gli artisti che si raccontano, seguire progetti e mostre, visitare musei e spazi alternativi, intrecciare le discipline e le generazioni, raggiungere missions impossible. Fondo e dirigo Contemporary Locus.

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