Categorie: milano

fino al 10.VII.2004 | Achille Perilli + Paolo Radi – Invisioni | Milano, Galleria Il Torchio-Costantini

di - 28 Giugno 2004

Una delle esigenze più impellenti per l’arte italiana è la rivalutazione dell’astrattismo, per nulla lingua morta. La galleria Il Torchio -che sta compiendo un passaggio consistente nell’affiancamento di artisti contemporanei agli artisti storici trattati dalla galleria (in quest’ottica si pone anche l’imminente allargamento degli spazi)- presenta una doppia personale in cui ripropone un maestro del genere insieme ad un giovane artista che attualizza astrattismo e spazialismo.
Achille Perilli (Roma, 1927), autore di un astrattismo caldo, è noto per gli agglomerati di forme che somigliano alla proiezione sul piano di parallelepipedi ma che risultano alla fine inverosimili ed irregolari, quasi irrisolti allo sguardo. Egli compie un utilizzo del colore forte -gradevole e rigoroso insieme- e supporta il proprio lavoro con una voluta imprecisione che va a vantaggio dell’espressività.
I dipinti recenti presentati in mostra sono quasi trasposizioni bidimensionali delle sculture di alberi, piuttosto stilizzati, che l’artista ha realizzato lungo tutti gli anni novanta. La leggerezza cromatica e compositiva di queste opere fa pensare a degli aquiloni ancorati a terra dalla prospettiva piatta e dallo sfondo ruvido.
Paolo Radi (Roma, 1966), giovane artista presente alla recente sezione napoletana della Quadriennale, costruisce veri e propri quadri-scultura: dal supporto, costituito da una tavola di legno, sporgono forme sinuose ma consistenti, onde statiche di pvc semitrasparenti che lasciano intravedere una forma solida sottostante, come un gioiello incastonato nell’ambra.
Il costante raffinamento delle opere di Radi è risultato evidente nei lavori realizzati negli ultimi mesi, manifestando la tendenza verso un equilibrio fra corposità e rarefazione che dona una sorta di classicità alla sua arte pur fortemente contemporanea.
Radi parla di “memoria e ricordo”, in maniera molto appropriata, dato che le opere rappresentano al meglio il processo di sedimentazione e di parziale rimozione che è proprio del dialogo fra memoria di lungo e breve periodo.
L’accostamento risulta efficace: anche se si tratta di due artisti che condividono solo una certa poetica (quella della creazione di visioni aleatorie, “in-visioni” come nel titolo della mostra), l’allestimento ragionato determina un dialogo, a distanza –sì- ma proficuo.

articoli correlati
Achille Perilli-Gli anni dell’esperienza moderna-Bolzano-2003
Personale di Achille Perilli-Salerno-2003
Aspetti dell’astrattismo geometrico 1930-1960-galleria Cardelli & Fontana-2003
Perilli a “Pittura degli anni cinquanta in Italia”- Torino, GAM-2003
Paolo Radi al Premio Giovani 2002 – Scultura

stefano castelli
mostra visitata il 10 giugno 2004


Achille Perilli + Paolo Radi – Invisioni
A cura di Nadja Perilli
Milano, galleria Il Torchio – Costantini Arte Contemporanea
via Crema, 8 (Zona Porta Romana)
Tel: 02-58318325
E-mail: iltorchio@fastwebnet.it
www.iltorchio-costantini.com
Orario 10-12,30 /15,30-19,30. Chiuso domenica e lunedì mattina
Catalogo gratuito con testo della curatrice e degli artisti


[exibart]

Articoli recenti

  • Arti performative

A Napoli torna la Coppa Pizzeria: calcio, arte e follia in un labirinto di container

Nel porto di Napoli va in scena la quattordicesima edizione della Coppa Pizzeria, il progetto performativo di Daniele Sigalot che…

9 Maggio 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026 e dintorni: la mappa delle mostre e degli appuntamenti del giorno

La mappa degli appuntamenti, dei progetti speciali e delle mostre da non perdere in tutta la città, in questa prima…

9 Maggio 2026 9:30
  • Mercato

Nasce la Photo Week di Finarte

Un nuovo calendario di appuntamenti dedicati alla fotografia, dagli scatti iconici ai nomi emergenti, per un totale di oltre 500…

9 Maggio 2026 8:24
  • Mostre

Il vernacolare americano di Richard Prince e Arthur Jafa da Fondazione Prada a Venezia

Fino al 23 novembre 2026, la mostra “Helter Skelter”, mette in relazione nelle sale di Ca’ Corner della Regina le…

8 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026: i Padiglioni da vedere ai Giardini, tra rumori, cartoline e balene

Dal mosaico di cartoline della Spagna alle vibrazioni sonore della Polonia, passando per le performance estreme dell'Austria, un viaggio tra…

8 Maggio 2026 16:10
  • Mostre

La Galleria Borghese ricompone un dittico perduto e interroga la memoria inquieta della collezione

La nuova mostra di Galleria Borghese propone un dispositivo critico capace di interrogare i concetti di autorialità, memoria collezionistica e…

8 Maggio 2026 15:00