Cartier, un marchio francese che non ha certo bisogno di presentazioni e che da circa 150 anni evoca un’idea di lusso e raffinatezza.
Ettore Sottsass, il grande architetto e designer italiano, i cui progetti sono esposti in alcune fra le collezioni più importanti di tutto il mondo.
Questo inedito e straordinario binomio si riunisce a Milano, capitale italiana del design, in occasione della mostra interamente dedicata alla Collezione Art de Cartier , già inaugurata con successo presso il Vitra Design Museum
Si tratta di una selezione di oltre 200 capolavori di alta oreficeria: diademi, spille, collier, anelli, bracciali, orologi, accessori di epoche varie, accuratamente raccolti da Sottsass che ha anche pensato alla definizione del percorso e dello spazio espositivo.
Oggetti di grande valore che all’interno di vetrine appositamente create per l’occasione assumono un significato atemporale, quasi “mitologico”: Piccoli templi che accolgono ognuno una divinità, come afferma lo stesso Sottsass, che non si è limitato quindi a seguire nella catalogazione dei pezzi un semplice sviluppo cronologico, dato che Il gioiello è quello che è: o funziona ancora oggi, ossia ha la sua efficacia, la sua forza ritualistica, oppure non ce l’ha.
Ogni singolo gioiello viene quindi esaltato nella sua unicità e bellezza grazie anche all’illuminazione suggestiva e particolare, e alla disposizione che si basa sulla distanza tra spazi vuoti e pieni tra un pezzo e l’altro, ad evitare ridondanza, sovrapposizioni inutili e “scontri visivi”.
Tra i più significativi capolavori in mostra meritano particolare attenzione la Pendola Misteriosa Elefante creata per il maharaja di Nawangar e l’occhialino pantera, un piccolo oggetto di rara finezza esecutiva realizzato per la duchessa di Windsor e una delle più celebri testimonianze del tema animalier interpretato dalla Maison francese.
Il percorso espositivo è inoltre arricchito da alcune sezioni specifiche con approfondimenti: i disegni preparatori di alcuni gioielli, una galleria di ritratti di celebri clienti Cartier (fra cui spiccano nomi dell’alta società come Elisabetta del Belgio, la duchessa di Windsor, Gloria Swanson) e un filmato che documenta l’attività della casa francese.
riccardo belotti
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