Categorie: milano

fino al 13.I.2007 | Ingar Krauss | Milano, Suzy Shammah

di - 22 Dicembre 2006

Ingar Krauss (Berlino, 1965) prosegue a distanza di anni, la sua ricerca sul ritratto, sull’adolescenza. Un’indagine assolutamente interiore che idealisticamente si pone molto addietro nel tempo. Secoli or sono. Che si ricongiunge in primo luogo a quella ritrattistica di stampo romantico che vedeva nel ritratto, appunto, “lo specchio dell’anima”. La chiave di lettura essenziale per comprendere l’uomo. Tutta l’attenzione era concentrata nello sguardo, sempre eloquente, a volte troppo. Lo sguardo era, ed è nelle immagini di Krauss, il fulcro dell’intera composizione. Ogni ulteriore dettaglio implica ancora una volta un’attenzione verso il soggetto ritratto. In tutte le immagini del fotografo tedesco, per quanto assolutamente austere e immobili, si percepisce un movimento centripeto che in breve tempo dirige l’attenzione di chi osserva dagli oggetti marginali allo sguardo del soggetto.
Il fotografo allo stesso tempo magistralmente crea e pilota due differenti centri di interesse. Plasma e rivela l’anima di chi è ritratto e obbliga l’osservatore verso un’unica direzione. Un’unica via di fuga: lo sguardo dell’altro. Sono immagini, s’è detto, rigorose e solenni, che impongono un’osservazione altrettanto rigorosa. Concentrazione. E una sorta di riverenza.
In mostra sono presenti i ritratti più recenti dell’artista realizzati dal 2004 ad oggi. Questi volti, tra i quali sono ancora presenti molti adolescenti, sono stati immortalati durante un lungo cammino tra il nord della Russia e il confine tra Germania e Polonia. Se infatti ogni connotazione temporale è negata o quantomeno arretrata è invece evidente in ogni aspetto ritratto una connotazione geografica messa in rilievo da una postura morale fiera e serena tipica di quei luoghi rurali e lontani.
Tra tutti i volti ritratti, i giovani sono forse i soggetti in cui il fotografo ha raggiunto con più evidenza quell’alto ideale -romantico– della fotografia, e forse l’arte in generale, intesa come “specchio dell’anima”. Nella ragazzina timidamente seduta in posa si percepisce non solo il suo modo di essere, la sua personalità, ma la fragilità stessa implicita nell’adolescenza. Così, con leggerezza e semplicità, questi personaggi si fanno portatori di messaggi e stati d’animo universali.

francesca mila nemni
mostra visitata il 7 dicembre 2006


fino al 13.I.2007 – Ingar Krauss – Portraits
Galleria Suzy Shammah, Via San Fermo (20121) / +39 0289059835 (info), +39 0263618564 (fax) – info@suzyshammah.com – www.suzyshammah.com – da martedì a sabato 14-19 (possono variare, verificare sempre via telefono)


[exibart]

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

BOOMing Contemporary Art Show torna a Bologna nel segno della riconciliazione

Dal 5 all’8 febbraio Palazzo Isolani apre le sue porte all’arte radicale e urgente della riconciliazione, protagonista indiscussa della nuova…

20 Gennaio 2026 0:02
  • Arte moderna

Dentro Il Quarto Stato: Pellizza da Volpedo e la costruzione di un’immagine collettiva

Un’esposizione monumentale, in corso fino al 25 gennaio 2026, riporta Pellizza da Volpedo alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Dai…

19 Gennaio 2026 19:20
  • Progetti e iniziative

L’arte esce dai Musei con COM, il progetto guidato dall’Accademia di Carrara

Accademie, Conservatori e UniversitĂ  insieme, per creare un unico museo a cielo aperto: il progetto guidato dall’Accademia di Belle Arti…

19 Gennaio 2026 18:22
  • Personaggi

Addio a Valentino Garavani: morto a 93 anni il re della couture

È morto oggi a Roma Valentino Garavani, fondatore dell’omonima maison e figura cardine della moda italiana del secondo Novecento: aveva…

19 Gennaio 2026 18:07
  • Mercato

Singapore è il luogo ideale per una fiera internazionale

Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…

19 Gennaio 2026 13:48
  • Teatro

Shirin Neshat debutta nella regia lirica, con Orfeo ed Euridice al Teatro Regio di Parma

La stagione d’opera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…

19 Gennaio 2026 13:30