Categorie: milano

fino al 13.IV.2008 | Franco Vimercati | Como, Borgovico 33

di - 10 Aprile 2008
Di Franco Vimercati (Milano, 1940-2001) si deve parlare sempre come di una presenza-assenza nel mondo della fotografia. Una presenza perché tutti lo evocano come un maestro, uno da cui non si può prescindere quando si fa riferimento al linguaggio fotografico. Un’assenza perché non si ha mai una traccia esaustiva della sua opera, le personali essendo state assai rare nel corso della sua vita. Per ciò non si può che salutare con grande interesse questa mostra, che trova il suo nucleo espositivo centrale a Como, mentre un’altra sezione si trova a Varese, dove sono esposte le fotografie di Vimercati della collezione di Rosa Giovanna e Giuseppe Panza di Biumo.
Nel 1975 Vimercati realizza trentasei scatti per una Bottiglia di acqua minerale, esposti per la prima volta alla Galleria d’Arte Moderna di Modena, dove la mostra venne chiusa dall’allora assessore alla cultura il giorno stesso dell’inaugurazione. Le opere di Vimercati avevano avuto la capacità di suscitare uno sgomento tale da non poter sostenere lo sguardo. Ma il problema è proprio questa incapacità dell’occhio che, di fronte all’immagine scarna di un oggetto, non riesce ad adeguarsi alla visione. Una bottiglia, colta nella sua nuda oggettualità, pone in crisi tutti i codici visivi. Vimercati arriva a questa consapevolezza attraverso la dura pratica che gli deriva dal suo operare. Ciò che lo interessa è il lavoro sulle cose e non una rigorosa riflessione sul loro senso.

Le cose prese e viste in questo modo vengono percepite nella loro pura forma, senza poesia e senza una sovrastruttura metafisica. Ecco allora che, sempre nel 1975, è realizzata la serie di sei piastrelle, quelle del pavimento di casa dell’artista, che diventano motivo di esercitazione compositiva. È invece del 1977 la serie di scatti fatti ai listelli del parquet. Tutta la produzione successiva, fino ai primi anni ‘80, si concentra sull’oggetto d’arredo classico: il vaso, il vassoio, i fiori. Si potrebbe pensare a nature morte, ma sarebbe troppo semplice. Nelle immagini di Vimercati c’è un lavoro costante sull’agire fotografico.
Gli anni che vanno dal 1982 al 1992 sono quelli della realizzazione del ciclo sulla Zuppiera. Una serie che sposta i canoni della ricerca sulla fotografia e testimonia un’applicazione ossessiva sulla riduzione dell’immagine, per “evidenziare al meglio le differenze-tema” di tutti i suoi lavori. Gli scatti di questo ciclo diventano spunti che possono essere confrontati solo con altri suoi lavori. Passa, dal 1995 in poi, a riprendere oggetti d’ogni tipo: calici, vasi, barattoli, tazze, caffettiere, sveglie, frutta, contenitori in porcellana. Alcuni oggetti sono capovolti, ma in realtà sono proposti come la lastra li mostra nel primo istante dell’impressione.

Vimercati si dispone così verso la fotografia come il filosofo classico nei confronti della verità. L’obiettivo è smascherare il linguaggio della fotografia per assegnarle il rispetto che merita.

articoli correlati
Vimercati secondo Roberta Valtorta

claudio cucco
mostra visitata il 2 aprile 2008


dal 22 febbraio al 13 aprile 2008
Franco Vimercati – Fotografie dal 1973 al 2001. Un viaggio verso la purezza dell’immagine
a cura di Angela Madesani
Associazione Culturale Borgovico 33
Via Borgo Vico, 33 (zona stazione San Giovanni) – 22100 Como
Orario: da venerdì a domenica ore 15-19 o su appuntamento
Ingresso libero
Catalogo Stella Edizioni, € 30
Info: tel. +39 031576029; fax +39 0313385220; info@bv33.org; www.bv33.org

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Ceroli, quando il legno prende vita: da Tornabuoni Arte una mostra antologica del Maestro

Fino al 29 maggio prossimo, Tornabuoni Arte ospita nella sede fiorentina la prima mostra antologica di Mario Ceroli, intitolata: “MARIO…

24 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Al Poldi Pezzoli di Milano l’opera simbolo del Grand Tour incontra la regia di Ferzan Ozpetek

Fino al 4 maggio 2026 la mostra Meraviglie del Grand Tour mette in dialogo i capolavori di Panini con la…

23 Marzo 2026 19:04
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026: oltre 400 eventi tra istituzioni, spazi indipendenti e fiere

Milano Art Week fa dieci anni e torna, dal 13 al 19 aprile 2026, con oltre 400 eventi, tra mostre,…

23 Marzo 2026 18:42
  • Musei

Museo Arte Contemporanea Cavalese: le mostre del 2026, tra partecipazione e territorio

Il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta il programma delle mostre e dei progetti del 2026, puntando sull'incontro tra territorio…

23 Marzo 2026 17:56
  • Attualità

Ibrahim Mahama è stato aggredito in Ghana: istituzioni e comunità artistica chiedono chiarezza

L’artista di fama internazionale è stato vittima di un attacco da parte della polizia ghanese. Le istituzioni culturali di Tamale…

23 Marzo 2026 15:04
  • Fiere e manifestazioni

The Collector.Chain Prize: Annalies Damen è la vincitrice del premio di Art Defender

In occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, il riconoscimento conferma la stretta relazione di Art Defender con la…

23 Marzo 2026 13:15