Tre chiodi, un foglio e un groviglio. La mostra personale di Davide Dormino (Udine, 1973), racconta lâultima sessione di lavoro caratterizzata dal ritorno allâazione manuale allâinterno di una riflessione sul confine che ci può essere tra lâartista e lâartigiano. In questa mostra convergono i punti salienti della sua ricerca artistica attraverso uno studio che parte dal disegno, diventa progetto, e si realizza attraverso lâutilizzo di materiali come ferro, marmo, gesso, allâinterno di una costante ambivalenza. In un contrasto tra leggero e pesante, pieno e vuoto. Tre installazioni site-specific, che raccontano tre archetipi, tre strumenti e materiali di utilizzo comune. Tre chiodi in gesso formano una scultura dalla struttura triangolare alta tre metri e mezzo. I chiodi che, di per sĂŠ, sono strumenti che servono per tenere insieme le cose, sono qui esposti come unâarchitettura apparentemente
instabile, illuminata dalla luce naturale dello spazio. Proseguendo, un groviglio di tre kilometro di filo di ferro compone un âsistema nervosoâ che nasce da una parete del loft, si espande nello spazio e quasi si arrampica sulle scale: un rimando alla grafite e alla scrittura che accoglie in sĂŠ una forte matrice organica come se si trattasse di un disegno nello spazio. Infine un foglio di marmo, lungo un metro e sessanta centimetri, installato a terra e quasi animato da un soffio di vento; un lavoro complesso sul controllo della forza e dellâenergia.
Azione e pensiero, dunque, in congiunto e costante bilanciamento. PerchĂŠ, afferma lâartista: ÂŤmi sento un ponte attraverso cui passano tante cose. Lavorare con le mani è assecondare un pensiero, non è un concetto astratto, devo fare qualcosa che serveÂť. Dormino si confronta con la dimensione, operando ad ogni scala che sia in grado di rappresentare lâidea e inserirla nel contenitore adatto. Opere piccole e grandi, materiali trasformati senza artificio ma adattati alla volontĂ di interpretare lo spirito del racconto di un evento o del proprio stato dâanimo di artista contemporaneo.
tiziana leopizzi
mostra visitata il 18 aprile 2012
dal 13 al 21 aprile 2012
Davide Dormino â Sessione Primaverile
a cura di Milovan Farronato
Spazio Vhernier
Corso di Porta Nuova 34 (20121) Milano
Orari: dal lunedĂŹ al venerdĂŹ, dalle 16 alle 19
Info: Cristiana Viganò Tel. + 39 02 54122297 â cvigano@vhernier.it
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