articoli correlati
Fenaroli a Brescia
vera agosti
mostra visitata il 20 ottobre 2009
dal primo ottobre al 14 novembre 2009
Erica Fenaroli
– Senza
NotFair
Gallery
Via Broletto,
26 (zona Castello) – 20121 Milano
Orario: da
martedì a sabato ore 15-19
Ingresso
libero
Catalogo
disponibile
Info: tel./fax +39 0289401707; mob. +39 3334257786; info@notfair.org; www.notfair.org
[exibart]
L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…
Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…
Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…
La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…
Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…
Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…
Visualizza commenti
Una mostra davvero bruttina, opere sterili, senza forma,come dice l'articolo meglio che torni a scrivere racconti.
Esistono piccole stanze tutte bianche dove si incontrano piccoli gruppi di persone a parlare di assenze e presenze. Meno male. Credo proprio che Erica sappia che l'elio è un gas nobile. E credo anche che forme di critica così sterili e senza fondamento se non quello di sfoggiare eruditi accademismi siano il pilastro su cui poggia oggi purtroppo la inesistente, appunto, critica dell'arte. Che più che critica è maleducato tentativo di mettersi in mostra a scapito di persone che riescono a fare poesia senza necessariamente incanalarsi in correnti vecchie o nuove. Brava Erica, la tua arte è poesia pura. Per chi non sa vederlo non rimangono che parole buttate al vento... che pure è un'immagine bellissima.
La fotografia incriminata (quella dei palloncini) in effetti è poco gradevole in sè, per quanto possa essere un'idea....a me piace nel senso che esprime una solitudine profonda nonostante il palloncino sia sinonimo di festa, ma da qui a dire che la foto è 1 capolavoro.....- secondo me dobbiamo dire basta a una critica sempre commossa e celebrativa che accetta tutto compreso le "orrida" di certa arte contemporanea (non la Fenaroli ovvio che qualcosa di buono ha)
Inoltre l'articolo si chiude in modo molto positivo e attento ma...sarà mica arte quella gabbia vuota messa in un angolo che se non me lo diceva l'articolo neanche capivo cos'era!!!