Categorie: milano

fino al 14.XI.2009 | Tejal Shah/ The outsider | Milano, Primo Marella

di - 28 Ottobre 2009
Uno spunto nuovo che s’innesta su un percorso già
tracciato. È questa la spinta che conduce la Galleria Primo Marella a rinnovare
l’intenzione messa in atto con l’antologica Post-tsunami art – svoltasi nei primi mesi
dell’anno -, ossia illustrare una sintetica panoramica su alcune delle
personalità che hanno saputo aprirsi una breccia nel mercato globale dell’arte,
provenendo da realtà defilate e in via di sviluppo.
Nell’attuale proposta della galleria viene così incluso
l’interesse più antico per il campo cinese, quello altrettanto consolidato per
le emergenti e “femminili” ricerche indiane e quello di più recente
acquisizione, che spazia fra le aree del sud est asiatico. Ad accomunare le
diverse scelte, l’esser già passati al vaglio di un’esposizione in galleria e
la partecipazione a recenti o in corso biennali d’arte (Zeng Hao, Liu Ding e He Sen sono per esempio presenti al
Padiglione Cinese della Biennale veneziana).
Sezione distaccata dalla collettiva, l’ultimo nato
dell’indiana Tejal Shah, progetto fotografico fra citazionismo, azione performativa e
riflessione amara. Rimanendo fedele alla fama che la vuole politicamente
impegnata nella difesa della figura della donna, rintraccia un efficace spunto
iconografico nella concettualità del famoso archivio fotografico realizzato da
Charcot durante gli anni di ricerca alla Salpêtrière.
Una conoscenza visiva mediata dalla struttura teorica che Didi-Huberman costruì
sopra l’opera dello psichiatra francese nel libro L’invenzione dell’isteria.
L’approccio è vincolante nel suggerire l’immensa valenza
simbolica che sprigionano le pose contratte e parossistiche delle efficienti
pazienti di Charcot, immortalate nella tensione immobile degli atteggiamenti
che dovevano conferire attendibilità scientifica alle descrizioni e alle tesi
del medico sui convulsi attacchi causati dall’isteria femminile.
Attraverso una serie di autoritratti, l’artista si fa
“attrice” e ricostruisce alcuni di quegli scatti tanto affascinanti nella loro
estetica artefatta di fotografie ottocentesche, tanto moderne per la loro
valenza performativa, quanto crudeli per il substrato di teorie e condizioni
sociali che andavano comprovando.
Riflessioni su tematiche sociali tornano poi in mostra con
alcuni lavori di Reena Saini Kallat, già nota grazie a una recente personale in galleria, che insieme a Chitra
Ganesh
– e alla
sua mitologia orientale da Giardino delle delizie in chiave pop – e a Shah
costituiscono il “nucleo indiano”.
Vecchie conoscenze tornano a rinfrescare la memoria sulla
situazione dell’arte negli arcipelaghi del sud est asiatico. Alfredo
Esquillo
, Haris
Purnomo
, Ronald
Ventura
ed Entag
Whiarso
sono
pittori in bilico fra perfezionismo accademico e licenze espressionistiche, ma
soprattutto fra desiderio di modernizzazione occidentalizzante e impossibilità
di prescindere dai dettami culturali del non più lontano Oriente.

articoli correlati
Shah all’Auditorium
di Roma

angela pippo
mostra visitata il 6 ottobre 2009


dal primo ottobre al 14 novembre 2009
Tejal Shah / The outsider
Primo Marella Gallery
Viale Stelvio, 66 / Via Lepontina, 8 (zona Maciachini) – 20159 Milano
Orario: da martedì a sabato ore 11-19
Ingresso libero
Catalogo disponibile
Info: tel. +39 0287384885; info@primomarellagallery.com;
www.primomarellagallery.com

[exibart]


Articoli recenti

  • Arte contemporanea

In una galleria di Roma Pedro Torres ha trasformato le onde gravitazionali in esperienza poetica e sensoriale

A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…

4 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerà un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30