Categorie: milano

fino al 15.I.2010 | Federico Guida | Milano, Galleria Blu

di - 9 Dicembre 2009
Finalmente la Galleria Blu ammette nei propri spazi Federico
Guida
(Milano, 1969). Senza distrazione
né dispersione,
titolo della sua prima personale nelle sale di via
Senato, presenta una ventina di opere che, fra ritratti e autoritratti-con-parrucca, lasciano il posto
alle differenze. Tanto per quanto riguarda la visione delle prospettive, quanto
per la raffigurazione di antiche vasche da bagno, quanto ancora in merito alla
teatralizzazione delle espressioni facciali. Il dramma, la dolcezza dei colori,
la scelta della luce e l’aggressività delle pennellate sono terreno di scontro
esteso all’intero telaio compositivo.
L’alternarsi
nelle opere della drammaticitĂ , a stretto contatto con la pietĂ , del grottesco
con la dolcezza e del distacco con l’enfasi provocano l’energia corretta per
poter prendere visione delle tele di Guida.
Elemento di novità, in questi ultimi lavori, è l’inserimento
della parrucca, che introduce un’indicazione di trasformazione della capacità
inventiva, con l’obiettivo di non imporre nulla e di non di esternare qualcosa
di illustre, ma anzi di far correre il pensiero verso la tradizione formale
dell’oggettività e verso alcuni ritratti
di Lucian Freud,
con l’utilizzo di tonalità e calde e fredde (in alternanza) come il color terra
di Siena bruciata e il color cipria.
Nell’evidente diversità voluta in tanto realismo pittorico
e rilevabile costantemente nell’ossatura di ciascun soggetto, la presenza della
creatura dipinta per Federico Guida
diventa segnale di mancanza. Mancanza d’incomprensioni e di manipolazioni
esterne all’esistenza.

L’esposizione, basata sulla scelta della luce, permette
inoltre al visitatore di apprezzare la poetica di Guida attraverso le
sovrapposizioni di diverse consistenze cromatiche come il rosa, il color legno e l’arancione; cromie
dedicate ai corpi, dove prevale una particolare attenzione alle tonalitĂ  che
riproducano una pelle non confondibile con le fisionomie del volto (sempre a
disposizione di stati d’animo e umori dei personaggi).
Fra la selva di questi segnali, le figure, le forme, le
sagome, le nature e il loro vissuto interiore sembrano abbandonate ai risvolti
esteriori delle loro smorfie, sinonimo di una contro-estetica mirata. L’arduo
processo dello sguardo attraversa il dipingere di Guida con esperienza, indulgenza
e, a volte, con eccessiva (seppur necessaria) fretta. Tra facce e corpi, le
tele non seguono lo sforzo minimo del visitatore, il quale non fa fatica a
immaginare quanto c’è di surreale. Al contrario, l’artista si spende, per chi
lo sa notare, esibendo la propria dovizia, nella quasi totalitĂ  dei lavori
esposti.

L’offerta di superficie dell’artista milanese, in verità, spande
il proprio dominio fra le pieghe dei volti, la loro esuberante fisiognomica, le
loro ossa visibili e le loro inconfondibili presenze fisiche, conferendo a ogni
volume un riflesso polveroso e dinamico di sé.
Infine, da sottolineare come la densitĂ  e la plasticitĂ  di
queste composizioni doni un nuovo peso al senso della gravitĂ , rendendo e
fluttuante e ingombrante qualsiasi tentativo di cercare la completezza del reale
a supporto delle visioni di Guida.


articoli correlati

Alla First Gallery di
Roma

ginevra bria
mostra visitata il 17 novembre 2009


dal 12 ottobre 2009 al 15 gennaio 2010
Federico Guida – Senza distrazione né
dispersione
Galleria Blu
Via Senato, 18 (zona corso Venezia) – 20121 Milano
Orario: da lunedì a venerdì ore 10-12.30 e 15.30-19; sabato ore 15.30-19
Ingresso libero
Catalogo disponibile
Info: tel. +39 0276022404; fax +39 02782398; galleriablu@fastwebnet.it; www.galleriablu.com

[exibart]


Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Il grande schermo sotto le stelle in Piazza de’ Pitti: a Firenze torna Apriti Cinema

Una delle piazze piĂą scenografiche del mondo si trasforma in un cinema a cielo aperto per l'intera estate: dal 15…

14 Giugno 2026 18:51
  • Arte contemporanea

La Biennale Gherdëina compie vent’anni e trasforma le Dolomiti in un giardino del futuro

Con Future Paradise Gardens, la decima edizione della Biennale GherdĂ«ina mette in dialogo arte contemporanea, memoria del territorio e immaginazione…

14 Giugno 2026 18:02
  • Progetti e iniziative

Quando il gioco diventa proiezione: il progetto di Adiacenze e Asmodee a Bologna

Al Padiglione Esprit Nouveau di Bologna, nell'ambito di "PLAY – Festival del Gioco" e della rassegna "CLOSER – Becoming the…

14 Giugno 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Ca’ Riviera: la nuova fuga culturale da Venezia lungo il corso del Brenta

Il nuovo spazio di Mira, in provincia di Venezia, dedicato ad arte contemporanea e residenze, inaugura con una mostra che…

14 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

150 anni di Museo delle Civiltà: la storia viva di un’istituzione antica ma attuale

Un viaggio che ripercorre la nascita e l’evoluzione di una delle istituzioni museali piĂą significative del panorama italiano, votata al…

14 Giugno 2026 16:30
  • Libri ed editoria

Nel Salento dell’estate, i libri diventano un fenomeno popolare

Salento Book Festival: prende il via la sedicesima edizione della rassegna itinerante che porterĂ  alcuni dei protagonisti della cultura italiana…

14 Giugno 2026 15:30