Categorie: milano

Fino al 15.II.2002 | A Nudo | Milano, Galleria Antonio Battaglia

di - 5 Dicembre 2001

Dopo gli anni ’90 che hanno visto un prevalere della fotografia e dell’installazione come mezzi utilizzati dagli artisti assistiamo oggi ad un ritorno della pittura di ricerca e di qualità. ‘A Nudo’ intende affermare ancora una volta questa tendenza? Confutarla? Arricchirla di ulteriori elementi?
La terza che hai detto. 🙂 L’obiettivo della mostra è, infatti, quello di far vedere come la pittura sia “uno” degli strumenti per raffigurare la realtà contemporanea, e come nonostante sia considerata (in quanto strumento figurativo) classica e tradizionale essa riesca a rappresentare la complessità del modo contemporaneo tanto quanto la fotografia o un’installazione. La pittura oggi è , infatti, già arricchita di nuovi elementi, poiché lo è di default l’occhio dell’artista. Le opere esposte, infatti, sono il risultato della ricerca di artisti che fanno parte di una generazione per la quale, da un determinato momento socio-culturale in poi – e in un certo contesto culturale-, l’iconografia mediatica ha cominciato ad essere sempre più presente fino a diventare parte sostanziale della realtà circostante, dunque, un livello possibile di ricerca. Un layer che insieme agli altri influenza il risultato finale.

Per allestire ‘A Nudo’ hai individuato undici personalità tra gli artisti nati negli anni ’70. Si tratta perloppiù di ragazzi non conosciutissimi ed alle prime esperienze espositive. Come hai scelto gli artisti? Quali linee guida hai utilizzato per la selezione?
La scelta degli artisti ha tenuto conto del fatto che la mostra, presentata da Antonio Battaglia Arte Contemporanea, è nata in collaborazione con Enzo Cannaviello, per cui si è trattato di un lavoro sulla “omogeneità” dello stile. Per quel che riguarda le “linee guida”, invece, una fondamentale è stata quella di cercare quelle opere in cui la pittura rappresentasse una realtà comprensiva dell’iconografia dei media, e che restituisse immagini in grado di superare la realtà stessa: immagini rese plausibili dalla pittura nonostante (eventualmente) la loro improbabilità di fatto. <img src='/foto/20599(1).jpg' alt='alessandro giovannini, primi … incerti … scarabocchi tecnica mista su
tela 2000 124 x 82 cm’ border=0 vspace=3 hspace=6 align=left>

Questa nuova pittura italiana in via di affermazione ha dei maestri o dei padri putativi? I pittori under 30 hanno osservato Mario Schifano, Alexander Katz o Enzo Cucchi? Chi è – a tuo avviso – il pittore del dopoguerra che ha marcato più a fondo l’immaginario contemporaneo?
Ad un primo momento risponderei che non lo so, e che bisognerebbe parlare con i singoli artisti. Questa domanda, però, porta a fare alcune considerazioni sul fatto che, non ci sia tanto un pittore specifico che abbia influenzato l’immaginario quanto piuttosto il dopoguerra –attraverso le opere degli artisti- ha rivelato un processo di ricerca che agisce all’interno dell’opera e che non si limita al discorso pittorico, ma che sperimenta tecniche, materiali e “punti di vista”. L’immaginario contemporaneo, tanto più alla luce di quanto detto fin ora, è influenzato contemporaneamente da padri putativi, da metodologie di ricerca e dagli elementi che circondano gli artisti. Prova ne è che gli eventi dell’11 settembre hanno generato, in tempo reale, dibattiti sull’impatto in ambito artistico.

Dopo ‘A Nudo’ continuerai ad occuparti di pittura o lavorerai su altri fronti? Quali sono i tuoi programmi futuri?
A nudo è stata ed un’esperienza molto affascinante, soprattutto per aver svelato un insospettabile aspetto “tecnologico” della pittura e questo, insieme ad un discorso di affinità generazionale, è il motivo per cui mi sono occupata di vari aspetti di questa mostra. Considero a nudo un po’ come un giro di boa, un approdo da cui ripartire o ritornare, arricchita di un nuovo punto di vista, verso ambiti più multimediali, come la ricerca sulla net art, la pratica del networking e la passione per gli eventi performativi.

Massimiliano Tonelli


ANTONIO BATTAGLIA ARTE CONTEMPORANEA, via San Carpoforo 4. 02.8646.1244, orario: 16.00 – 19.30 dal lunedì al sabato. www.antoniobattagliaarte.com

[exibart]

Visualizza commenti

  • Domando scusa a coloro altri capaci intervistatori di Exibart se mi ritrovo, di nuovo, sotto un'intervista di Massimiliano Tonelli.
    Come ebbi già modo di dire, adoro le interviste di Exibart.
    Tanto quando sono affascinanti, come quando non lo sono (poche, per la verità).

    Questa "A Nudo" racchiude due qualità che solitamente sono rare nelle conversazioni pubbliche tra due interlocutori: la competente discrezione della regia, e il disincanto frizzante di chi risponde.
    Mi piace pensare e immaginare che Francesca si offre, con quale slancio poi, con spavalderia, alla spavalda e pagana gioventù.
    Non ho ancora visitato la Mostra pur essendo di Milano, ma le immagini sono davvero suggestive, interpretative.
    E l'Arte è interpretazione.
    Sarò all'antica, ma le cose nuove fatte così mi piacciono un sacco.
    Ciao, Biz.

  • Gentile lettore Francesco Manacorta,

    è sufficiente indugiare un istante con il puntatore del mouse su una delle foto, senza cliccare, ed apparirà un riquadro con una didascalia esaustiva e completa per ognuna di esse.
    Ci faccia sapere per eventuali ed ulteriori problemi. Ci scusiamo comunque per l'inconveniente.
    redazione@exibart.com

  • vorrrrei avere delle precisazioni sui nomi degli espositori et dei links per i loro siti o di loro gallerie (per saperne di più!)
    Grazie, Masssimiliano et a presto...
    dachi'

  • Trovo molto importante che nelle vostre recensioni compaiano le didascalie delle immagini. Su una mostra collettiva in particolare la presenza di immagini senza didascalie le rende pressoche' inutili.
    Cordiali Saluti

Articoli recenti

  • Moda

Gianni Versace. Il mito che nasce dalla Magna Grecia

Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria una mostra celebra lo stilista che ha trasformato l'eredità classica della propria terra…

12 Gennaio 2026 21:17
  • Personaggi

Muore a 93 anni Beatriz González, tre le figure più influenti dell’arte latinoamericana

È morta nella sua casa di Bogotá all’età di 93 anni Beatriz González. A darne notizia è stata la Galerie…

12 Gennaio 2026 19:22
  • Musei

Una nuova app per vivere il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze

L’Opera di Santa Maria del Fiore ha creato un’app gratuita che ci accompagna nella visita di una delle collezioni più…

12 Gennaio 2026 15:30
  • Arte antica

La Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer farà un lungo viaggio in Giappone

Durante il periodo di chiusura per restauri, il museo Mauritshuis dell’Aia presterà la sua opera più importante, Ragazza con l’orecchino…

12 Gennaio 2026 13:30
  • Beni culturali

Il caso dello Zanardi equestre: l’opera di Andrea Pazienza salvata dalla distruzione

Commissionato come intervento effimero, lo Zanardi equestre di Andrea Pazienza sopravvive grazie a un gesto privato. Oggi riemerge come caso…

12 Gennaio 2026 12:30
  • Mercato

Il Settecento nascosto: Christie’s mette all’asta la collezione Veil-Picard

Una delle raccolte più ambite, e misteriose, di pittura francese del XVIII secolo, inclusi i capolavori di Jean-Honoré Fragonard, Jean-Antoine…

12 Gennaio 2026 11:42