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Fino al 15.VI.2001 | La “Scuola italiana” dell’Astrattismo Maturo | Milano, Fondazione Luciana Matalon

di - 23 Aprile 2001

Uno dei principali obiettivi della Fondazione Matalon era quello di riuscire a divenire, nell’arco di poco tempo, uno dei luoghi più importanti del circuito culturale e figurativo milanese. A giudicare dagli esiti della prima mostra, la Scuola italiana dell’astrattismo maturo, tale scopo appare pienamente raggiunto. Infatti, oltre a possedere una sede espositiva di grande impatto e originalità, la Fondazione Matalon è riuscita nell’intento di raccogliere alcuni autentici capolavori di artisti italiani contemporanei oramai consacrati a livello mondiale.
Burri, Fontana, Manzoni, Vedova, Crippa, Birollli, Capogrossi sono solo alcuni dei nomi presenti nella rassegna, a dimostrazione dello straordinario fervore culturale che animava la scena italiana (e milanese in particolare) alla fine della Seconda Guerra Mondiale : gli ultimi bagliori, peraltro alquanto sbiaditi, del futurismo insieme alla ricerca post cubista si innestarono nella grande esperienza dell’action painting americano, regalando al nostro paese una serie di nomi che solo oggi vengono prepotentemente rivalutati (il caso di Alfredo Chighine è emblematico). Inoltre, ed è quello che rende la ribalta milanese così stimolante, ognuno di questi maestri segue una strada assolutamente personale, un percorso figurativo originale che rende difficile qualsiasi paragone tra le diverse scelte espressive. Eppure questi “alberi della stessa foresta” hanno un humus comune, un approccio all’oggetto artistico che li accomuna : “sta di fatto che vi si avvertono due cose, tipiche. La prima è il senso della forma plastica, nella sua configurazione armonica, che mantiene una intima consistenza architettonica, una sua gravità interna tattile […]. La seconda è un lirismo di base. Un lirismo mediterraneo che esclude le inflessioni espressioniste e i masochismi d’oltralpe ; per cui anche le forme drammatiche stanno dentro ad un habitat solare” (R. Barletta). E’ dunque evidente che siamo di fronte ad un movimento culturale che fu di straordinaria importanza per le generazioni di artisti dei tardi anni sessanta e primi anni settanta. Un movimento culturale che, giustamente, la Fondazione Matalon, eleva definitivamente ( e finalmente…) a scuola pittorica.

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Luca Scalco



Fino al 15 giugno 2001. La scuola italiana dell’astrattismo maturo. Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon, Foro Bonaparte 67. Orari : dal martedì al sabato 13.00 – 20.00 e su appuntamento. Informazioni : 02878781, fineart@fondazionematalon.org , info@fondazionematalon.org.


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