Chi era Louis-Ferdinand Céline? Certo un grande scrittore; politicamente parlando, senza dubbio un motherfucker, esattamente come Stalin, Hitler, Pinochet… Bush, Saddam Gentilini e Berlusconi. Colui che disse Mussolini? Non ha mai ammazzato nessuno… ha già pagato per i propri peccati, impiccato per i piedi (ovviamente in doppiopetto) su una bandiera dell’Europa opportunamente chiodata.
Jota Castro, artista e attivista di origini peruviane (ma residente a Bruxelles) accoglie così il visitatore della sua mostra: con un elenco di nomi su un pannello rosso retroilluminato ed un fantoccio appeso a testa in giù. La mostra è dedicata all’Europa nel semestre di presidenza
Castro si rivela dotato di un linguaggio solido e sicuro, erede delle sperimentazioni concettuali e poveriste degli anni Sessanta e Settanta, che riutilizza con straordinaria forza espressiva. Un efficace esempio sono le due piccole opere 1 M.O.I.P e 1 M.O.I.P.E.U: una barra di alluminio della lunghezza di un metro sostiene delle piccole carte plastificate che raccontano i problemi italiani ed ‘il problema’ italiano all’unione europea, chiudendosi icasticamente con una bandiera (rispettivamente, dell’Italia e dell’Europa) barrata di nero.
Se Pistoletto è esplicitamente omaggiato in Incatenati al futuro (2003), una teoria di catene ai piedi delle quali si intuiscono i frammenti di un puzzle degli stati comunitari, più sommesso è l’omaggio ad Alighiero Boetti, nell’utilizzo reiterato di bandiere, nel ricamo di Benvenuti Extracomunitari (2003) e nell’amara ironia di Now Everyone Knows Kabul (2003): l’Afghanistan, più volte protagonista dell’opera di Boetti, ora lo conoscono tutti, grazie a una guerra ‘intelligente’ e ad un altrettanto letale bombardamento mediatico.
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mostra visitata il 27 settembre 2003
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Riuscire a mettere assieme tanti luoghi comuni sull'Italia e "citare" così tristemente i poveristi non è certo facile.
Se a farlo è poi un artista-attivista peruviano che vive a Bruxelles...
"Castro si rivela dotato di un linguaggio solido e sicuro, erede delle sperimentazioni concettuali e poveriste degli anni Sessanta e Settanta, che riutilizza con straordinaria forza espressiva."
?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!
"Ma Castro è un attivista, e i problemi non si limita a denunciarli, ma tenta di risolverli..."
Che soluzione geniale...
caro amico, per evitar di rovinarti la cena ti evito la sconfinata lista delle stroncature uscite su questo giornale.
inutile cercare un commento obbiettivo in questa sede...sembra che i recensori di exibart non sappiano mai stroncare...
Motherfuckers never die...!!
Sorte!!