Categorie: milano

Fino al 16.III.2002 | Rouault – Il Circo, la Guerra, la Speranza | Milano, Palazzo delle Stelline

di - 21 Febbraio 2002

La fortuna critica di Georges Rouault è sempre stata alquanto controversa: pur essendo stato uno dei grandi maestri del XX secolo è stato spesso dimenticato, lasciato in una sorta di limbo, essendogli stati prefereriti personaggi che oggi appaiono meno importanti e stimolanti.
Rouault riuscì sempre ad anticipare le diverse avanguardie storiche proponendosi come artista originale e propositivo.
Già nel 1902, infatti, elabora la propria poetica in modo decisamente espressionista e, nella stessa maniera, anticipa di circa un decennio le tematiche della Nuova Oggettività tedesca. Eppure egli rimane sempre in disparte, quasi per un moto di timidezza, non partecipando mai a nessun manifesto programmatico; proprio questa ritrosia lo porterà fatalmente fuori dal grande circuito mediatico dell’arte che conta, influenzando fortemente la critica dell’epoca.
Per queste ragioni e per rimediare alla miopia di una certa critica che relegò Rouault in secondo piano, l’iniziativa che si sta svolgendo in questi giorni nella Sala del Collezionista del Palazzo delle Stelline appare davvero meritoria: sono infatti esposte una ottantina di splendide opere grafiche delle collezioni milanesi che testimoniano l’assoluto valore raggiunto dall’artista parigino.
Le tavole della Reincarnazione di Pere Ubu, del Miserere e del Circoraccolgono tutte le tematiche fondamentali della poetica dell’artista: i derelitti, gli strati più bassi della società, il disperato messaggio religioso sono i motivi che lo hanno sempre accompagnato. Nei temi circensi, in particolare, l’atmosfera felice dello spettacolo lascia il posto ad una struggente malinconia che rende queste tavole assoluti capolavori.
Non è esagerato accostare alcune acquetinte (soprattutto il Clown Giallo e Il Vecchio Clown entrambe del 1930) al miglior Picasso del Periodo Rosa.
Inoltre molti spunti delle avanguardie sono qui ripresi e rielaborati con una vena di originalità davvero stupefacente: nelle tavole del Miserere (iniziate nel 1914, ma pubblicate solo trentaquattro anni dopo) si intuisce come anche in Rouault l’arte primitiva africana fece colpo, ma che tale influenza venne mediata da una solida impostazione volumetrica che richiama alla mente il Sironi degli anni ‘30. Come giustamente indica Elena Pontiggia nel bel saggio inserito nel catalogo della mostra, l’artista si chiama fuori dai movimenti di avanguardia astratti, come il Cubismo e il Dadaismo, prediligendo sempre lo studio, a volte anche spietato, della condizione umana: dal dolore allo stupore procede infatti la sua pittura […]. Gradualmente il male e la sofferenza vengono leniti dal sollievo di un candore fanciullesco. Non solo le forme, ma anche i sentimenti si placano in un ordine carico di meraviglia..

articoli correlati
Edvard Munch, un altro grande protagonista dell’Espressionismo europeo
link correlati
Palazzo delle Stelline

Luca Scalco
Mostra visitata il 17/02/2002


Rouault – Il Circo, la Guerra, la Speranza
Dal 6 febbraio al 16 marzo 2002
Sala del Collezionista – Palazzo delle Stelline
Milano C.so Magenta, 61
Tel. 02.481.8431/fax 4801.8635.
Ingresso Libero
Orari dal Lunedì al Sabato ore 10 – 19
La mostra è accompagnata da un catalogo Medusa – €36. Prezzo in mostra € 27 – con testi di Elena Pontiggia, Luigi Tavola e Marco Fragonara e nutriti apparati critici.


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Beni culturali

Napoli, la Reggia di Portici ritrova il suo splendore, con il restauro del Piano Nobile

Un monumentale spazio di rappresentanza lungo oltre 35 metri, rimasto per decenni nascosto, è stato finalmente restituito al pubblico: si…

10 Giugno 2026 18:31
  • Mostre

Quando il sonno si spezza: le ore notturne di Lucia Leuci in mostra a Roma

Opere inedite che intrecciano natura, ritualità e disagio interiore, trasformano una notte insonne in una soglia creativa tra bellezza e…

10 Giugno 2026 15:40
  • Progetti e iniziative

Le Luchadoras di Elena Ketra da New York a Venezia: la parola all’artista

Dopo la residenza all’ISCP di New York, Elena Ketra porta alla Fondazione Marta Czok di Venezia una nuova edizione di…

10 Giugno 2026 13:30
  • Arti performative

Con SUQ Festival 2026, Genova guarda al futuro dell’intercultura

Dal Libano all’Iran, da Brecht alla Palestina, il SUQ torna al Porto Antico con un’edizione che mette al centro dialogo,…

10 Giugno 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Devota: a Bellano una mostra diffusa per (ri)scoprire il sacro nell’arte contemporanea

BAC Bellano Arte e Cultura propone un percorso espositivo dislocato sul territorio, tra chiese, pievi e oratori, che reinterpreta l’ex-voto…

10 Giugno 2026 11:35
  • Mercato

Art Basel 2026, istruzioni per l’uso: tutte le sezioni, le novità e gli eventi da non perdere

Tra opere tenute segrete fino all'ultimo momento, la nuova Unlimited, l’arte digitale di Zero 10 e Parcours che invade la…

10 Giugno 2026 11:21