Categorie: milano

Fino al 16.IV.2016 | Sebastiano Sofia, Quello che il bruco chiama fine del mondo | Galleria Riccardo Crespi, Milano

di - 7 Aprile 2016
Alla Galleria Riccardo Crespi di Milano arriva Sebastiano Sofia con “Quello che il bruco chiama fine del mondo”. una mostra carica di profonde indagini sulla natura materiale e animale. Sebastiano Sofia interagisce con la sua opera e crea superfici spontanee, nate da un incontro tra casualità e dinamicità della materia.
“Quello che il bruco chiama fine del mondo” è il titolo della mostra inaugurata che fa parte della serie di appuntamenti del progetto di cultura partecipativa Wunderkammer, volto alla promozione da parte di nuovi mecenati di giovani artisti. Nel secondo appuntamento della camera delle meraviglie, l’idea di proporre Sebastiano Sofia viene da Giorgio Fasol e la curatela è stata affidata a Denis Isaia. Sebastiano, veronese divenuto grande tra i banchi della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, è dal 2015 artista in residenza presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia.

In questi luoghi nascono le sue opere, esperimenti che corrono tra esperienze concettuali e visivamente vicine all’arte povera degli anni Sessanta. Ma se Anselmo con Torsione (1968) guarda alla proprietà fisica del materiale, Sebastiano mira a un capovolgimento di questi presupposti, con lo scopo di rintracciare i caratteri essenziali dell’opera «nell’unione fra natura e cultura» e «non nell’individuazione di un nucleo primigenio, sia esso culturale o naturale». Motivo ricorrente della sua opera e presente nelle sale della Galleria Riccardo Crespi è la pelle di serpente, fondamentale nel pensiero artistico di Sebastiano Sofia per la mutazione costante dell’animale. Trasformazione quindi, che concorre a far focalizzare l’interesse dell’artista sulle gomme poliuretaniche, dalle quali nasce “Quello che il bruco chiama fine del mondo”, il calco del pavimento nella zona relax dell’artista veronese.
Chiara Riva
mostra visitata il 10 marzo

Dall’11 marzo al 16 aprile 2016
Sebastiano Sofia. Quello che il bruco chiama fine del mondo
Galleria Riccardo Crespi
Via Mellerio 1, Milano
Orari: Dal lunedì al sabato 11.00 – 13.00 ; 15.00 – 19.30

Articoli recenti

  • Mostre

Carlo Maratti: un raro esempio di mostra sulla sua opera incisoria in Ancona

Fino al prossimo 15 marzo la Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” di Ancona ospita la mostra “Carlo Maratti e l’incisione”, che si…

9 Gennaio 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Cinque cose da sapere su Alexander Calder, aspettando la mostra a Parigi

La Fondation Louis Vuitton di Parigi dedicherà una grande mostra ad Alexander Calder: cinque cose da sapere sull’artista-ingegnere che ha…

8 Gennaio 2026 18:41
  • Mostre

Anche la Belle Époque aveva le sue ombre. Una mostra lo racconta

La mostra Belle Époque, ospitata a Palazzo Blu di Pisa fino al 7 aprile 2026, vuole ribaltare il cliché di…

8 Gennaio 2026 17:53
  • Fotografia

Roma apre il suo primo Centro della Fotografia al Mattatoio di Testaccio

Al Mattatoio di Testaccio nasce il Centro della Fotografia di Roma Capitale: si parte con le mostre di Irving Penn…

8 Gennaio 2026 17:31
  • Bandi e concorsi

Da Venezia all’Europa tre open call tra arte, poesia e tecnologia

Una residenza a Venezia con Spazio Berlendis, un laboratorio sulla poesia alla Fondazione Ratti di Como, un premio europeo all’intersezione…

8 Gennaio 2026 15:10
  • Fiere e manifestazioni

Con BAF e IFA a Bergamo vanno in scena due fiere per sei secoli di arte

Bergamo apre il 2026 all’insegna dell’arte, con due fiere complementari, BAF - Bergamo Arte Fiera e IFA - Italian Fine…

8 Gennaio 2026 13:53