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fino al 17.III.2006 | Thanos Zakopoulos – Anatomy revised | Milano, Unorossodue

di - 26 Gennaio 2006

Nel turbinìo di nuovi spazi -più o meno convenzionali- che aprono a Milano, il placement è fondamentale. Per emergere. Anche e soprattutto prima di poter dimostrare la validità della propria offerta culturale. Il trio che compone lo staff della giovanissima Unorossodue, nata nell’estate del 2004, ha colto nel segno con un’idea stimolante per i giovani artisti che calcano gli spazi della galleria: il design del catalogo. Una scatola di cartone dalle dimensioni definite, che ognuno deve riempire di contenuti, libero nella costrizione del formato. Così, ogni catalogo diventa una sorta di multiplo, prosecuzione della mostra, sua premessa o ulteriore sviluppo.
Nel caso di Thanos Zakopoulos (Atene, 1978, vive a Venezia), la prima questione riguardava il volume interno della scatola, ridotto e reso più compatto col polistirolo. All’interno, oltre alla cartolina-invito e al comunicato stampa, troviamo un booklet con copertina in carta patinata nera, sulla quale si legge in bianco la parola “anatomy”. Rilegato in brossura, che però è a destra. Insomma, va sfogliato come fosse un manga. E ci troviamo di fronte a un’Introduzione, firmata da Alessandro Mancassola e Barbara Ceriani Basilico, che esula dal graphic design del resto del libretto, composta con un font ricco di grazie e corsivi. Introduzione fatta di stralci di opere d’anatomia, pare di capire. Una pratica di appropriazionismo situazionistico che ci ricorda il fatto che il curatore è anche un artista. Nelle restanti pagine molti lavori di Thanos Zakopoulos, che non hanno trovato spazio sulle pareti della galleria.
Ma veniamo alle opere in mostra.

Si tratta di un progetto che s’inserisce nelle molteplici attività del giovane greco, il quale si diletta altresì nel design e nelle installazioni. Anatomy revised si compone di stampe digitali strutturate in due parti affiancate, realizzate in bianco e nero “al negativo”, su un supporto estremamente lucido. A sinistra troviamo riproduzioni tratte da classici atlanti anatomici, a destra tavole appartenenti a fumetti manga. Il raffronto immediato crea cortocircuiti visivi e interpretativi di indubbio fascino formale e intellettuale. Anche grazie alla scelta delle parti del corpo che sono oggetto dell’indagine (soprattutto nelle opere esposte in galleria): prevalentemente organi sessuali, a riposo o in frenetica attività. Una ricerca che, è palese, ha coinvolto l’artista per anni ed è frutto di un patrimonio visivo che risale alle origini familiari (il padre è medico e collezionista proprio di antichi libri d’anatomia), qui rivisitato radicalmente.

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Thanos Zakopoulos – Anatomy revised – A cura di Alessandro Mancassola
Galleria Unorossodue, Via Gian Antonio Boltraffio 12 – 20159 Milano
Orario: dal lunedì al venerdì 16-20 – Ingresso libero
Info: tel. +39 0236511794; fax +39 0299980681; info@unorossodue.it; www.unorossodue.it – Catalogo con testo di Alessandro Mancassola e Barbara Ceriani Basilico


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