Il Cenacolo vinciano è uno dei pochi, reali, punti di svolta della cultura artistica occidentale; poche imprese pittoriche hanno avuto lo stesso impatto, la medesima forza travolgente che hanno stravolto e modificato l’impostazione iconologica medievale, influenzando la produzione futura sino ai nostri giorni. In particolare, appaiono tre i piani su cui l’opera leonardesca ha agito sulle generazioni future: il piano iconografico-iconologico, quello formale ed infine quello fisiognomico.
L’altro aspetto capitale curato dalla mostra è l’apporto fisiognomico e formale che la lezione leonardesca impartì, soprattutto ai pittori del Cinquecento lombardo veneto. “Aveva veduto Giorgione alcune cose di mano di Lionardo, molto fumeggiate e cacciate, come si è detto, terribilmente di scuro e gli piacerono molto” : bastano infatti solo queste poche parole di Giorgio Vasari per capire quanta importanza ebbe Leonardo da Vinci nello sviluppo della pittura tonale del cinquecento veneziano. L’ultimo aspetto che sottolineo, per ragioni di spazio, è quello psicologico, in particolare la capacità unica di riuscire ad esprimere nei volti e nella posa dei personaggi i loro “moti dell’anima”; una caratteristica che diverrà un filo conduttore per tutta la produzione, soprattutto lombarda, e che ha nel Ragazzo morso da un ramarro del Caravaggio, uno degli esempi più alti e significativi.
Articoli correlati:
Damien Hirst: The Last Supper
Il Codice Atlantico leonardesco
Le machine geniali e gli studi leonardeschi sull’acqua Art e Dossier di Aprile
Link correlati:
www.artificioskira.it
www.comune.milano.it
Luca Scalco
—acquista il biglietto on line
In occasione del quarantesimo anniversario della galleria, Mazzoleni presenta FESTA! la prima personale di Marinella Senatore nel nuovo spazio milanese.…
Una nuova opera di Banksy compare a Londra: dopo l'inchiesta di Reuters sulla sua identità, lo street artist torna a…
Il doppio debutto di Adriano Bolognino al Festival Danza in Rete di Vicenza: un raffinato dialogo tra forza e fragilità…
Sotheby’s annuncia la grande asta dell’estate, con i capolavori di Klimt, Schiele, Bacon e Modigliani, cuore della pittura figurativa del…
Manifesta apre una nuova fase: la fondatrice Hedwig Fijen lascia dopo 30 anni, mentre la guida della biennale itinerante passa…
Alla National Gallery di Singapore, una mostra interroga il senso del desiderio e il significato della sensualità nella cultura asiatica,…
Visualizza commenti
Bella mostra ma di Leonardo niente? Solo il nome? SI !
ottima carrellata di immagini.