Il rapporto tra l’arte italiana e quella fiamminga è sempre stato peculiare: oggi noi consideriamo i diversi momenti figurativi delle Fiandre con grande ammirazione ma anche con colpevole sufficienza considerandoli nel complesso inferiori, ad esempio, al nostro Rinascimento. Eppure, proprio alla metà del Quattrocento una delle opere più importanti di Firenze era il Trittico Portinari di Hugo van der Goes e i ricchi mercanti Arnolfini commissionavano il loro ritratto matrimoniale al grande Jan van Eyck , senza contare della grande fama che avevano in Venezia i famosi “ritratti alla ponentina”, importati nella città lagunare da Antonello da Messina. Questo grande interesse per la pittura fiamminga, che
Oggi è possibile ammirare, nelle sale di Palazzo Reale e della Pinacoteca Ambrosiana a Milano, più di cento opere di maestri fiamminghi e olandesi provenienti dalle collezioni lombarde, a dimostrazione di come la pittura nordica fosse capillarmente diffusa anche nella nostra regione. Tra l’altro la rassegna è una grande anticipazione dell’importantissima iniziativa del curatore della mostra, Bert W. Meijer, che sta redigendo l’imponente catalogo di tutte le opere fiamminghe e olandesi presenti nel nostro paese. Nell’esposizione milanese sono dunque rappresentate pienamente tutte le diverse sfaccettature di questa straordinaria corrente artistica: accanto alle spettacolari nature morte di Aderian van Utrecht e del duo De Ring – Heda ( quella esposta proveniente da una collezione privata è davvero stupefacente) troviamo i riflessi dell’arte “popolare” di Peter Bruegel evidenti nelle opere di Jan Miense Molenar (bellissimo il Giovane Fumatore della Accademia Carrara di Bergamo) o di Gilles van Tilborch, più vicino forse all’arte di David Teniers e, in seguito ai
articoli correlati
Jan Van Eyck in mostra a Bruges
Grandezza e splendore della Lombardia Spagnola
Luca Scalco
Fino al 20 aprile, in collaborazione con l’archivio Vincenzo Agnetti e con testi in catalogo di Andrea Bellini, la galleria…
Le Cisternerne, suggestivo spazio espositivo ricavato nelle antiche cisterne dell'acqua di Copenaghen, ospiteranno una versione installativa delle Seven Deaths di…
La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…
Oltre 4mila film senza abbonamento né registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…
Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…