Categorie: milano

fino al 18.VI.2004 | Jedd Novatt | Milano, Studio Giangaleazzo Visconti

di - 30 Marzo 2004

Alla sua prima personale italiana, Jedd Novatt presenta i lavori più recenti appartenenti alla serie “Suisse” (2003). Ancora una volta, l’artista americano si confronta con l’eredità del minimalismo, reinterpretandolo però in una chiave personale che prende le distanze dal rigore assoluto di quella tradizione.
Le sculture in bronzo di Novatt sono strutture astratte –sia di piccole che di grandi dimensioni– basate sulla ripetizione di un unico modulo geometrico, il cubo. Svuotati fino all’essenzialità di scheletri metallici e posti obliquamente rispetto all’orizzonte, i cubi di Novatt –a differenza delle unità minimaliste– sono tutti pezzi unici, variabili non solo nelle dimensioni, ma anche in qualche dettaglio della forma degli spigoli, che anziché essere semplici bacchette rettangolari si allargano alle estremità, creando un punto di contatto con altri cubi. L’unicità di ciascun cubo è garantita inoltre dalla produzione artigianale di ogni pezzo, lavorato singolarmente con la fusione a cera e solo successivamente saldato ad altri cubi per formare strutture di complessità crescente. 
La fredda serialità del minimalismo è così doppiamente negata dalla pratica artistica di Novatt, sia nella tecnica di produzione che nella grammatica. Al concetto di ripetizione, l’artista americano integra quello di variazione, ottenendo così delle strutture dall’equilibrio instabile, in cui la proliferazione dei cubi sembra sfociare nell’entropia. Introducendo un principio di disordine, di scarto dalla regola, Novatt supera la mera astrazione ritrovando un punto di contatto con la realtà, al punto che le sue opere, oltre a costituire la personale riflessione dell’artista sullo spazio, si possono leggere quali rappresentazioni simboliche di fenomeni complessi in cui convivono ordine e disordine, legge e arbitrarità, come la crescita biologica o lo sviluppo incontrollato delle città. Questo aspetto risulta ancora più evidente in quelle sculture di grandi dimensioni in cui uno dei cubi è lasciato incompiuto, mancante di uno spigolo, quale allusione all’intrinseca apertura della vita a sviluppi imprevedibili, che non possono essere irrigiditi nella fissità di una regola.

silvia margaroli
mostra visitata il 19 marzo 2004


Jedd Novatt
Studio Giangaleazzo Visconti
Milano – Corso Monforte, 23
Orario di visita: dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 19.30
Ingresso libero
Per informazioni: tel. 02 795251; e-mail info@studiovisconti.net
Ufficio stampa Delos tel. 028052151 delosmi@tin.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte moderna

Il tempo sospeso di Vermeer: storia di un capolavoro a Palazzo Madama di Torino

Prestata dal Rijksmuseum di Amsterdam, Donna in blu che legge una lettera di Johannes Vermeer arriva a Palazzo Madama. Il…

13 Marzo 2026 20:00
  • Film e serie tv

Netflix racconta Frida Kahlo: in preparazione una serie sulla vita dell’artista

Netflix ha annunciato una nuova serie dedicata a Frida Kahlo: ispirata al romanzo di Claire Berest, racconterà la vita dell'artista…

13 Marzo 2026 17:10
  • Musica

A Milano la terza stagione di Suoni Trasfigurati: concerti nei musei della città

A Milano torna Suoni Trasfigurati: sette concerti gratuiti tra musica acustica, elettronica e nuove tecnologie, per far risuonare la costellazione…

13 Marzo 2026 15:30
  • Street Art

JR arriva a L’Aquila: il progetto Inside Out coinvolgerà oltre duemila cittadini

L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…

13 Marzo 2026 14:26
  • Mercato

TEFAF è molto più di una fiera: quattro mostre museali e il restauro di un capolavoro

Non solo il meglio dell’arte in vendita. A Maastricht, la qualità museale delle opere negli stand è in dialogo con…

13 Marzo 2026 12:58
  • Musica

Yann Tiersen alle OGR Torino: pianoforte, elettronica e un pubblico disteso a terra

Il compositore Yann Tiersen ha costruito il suo concerto nella Sala Fucine delle OGR di Torino tra pianoforte, ambient ed…

13 Marzo 2026 12:30