Un nuovo spazio dedicato allâarte contemporanea a Milano. Ancora una volta frutto del connubio tra il mondo dellâarte e lâuniverso del fashion: si tratta infatti di uno spazio sotterraneo dal sapore minimal gestito dalla stilista Lavinia Turra. Open Space inaugura la propria attivitĂ con una personale dedicata allâartista tedesca Gerdi Gutperle (OlmĂźtz/Mähren, 1944), alla sua terza mostra italiana. Le opere, numerose, sono tutte inedite e legate tra loro da un filo conduttore ben riconoscibile: il colore.
Lâimportanza della componente cromatica è tanto evidente da far coniare al curatore Valerio Dehò quello che si può considerare il sottotitolo della mostra: La felicitĂ del colore.
Questâesposizione costituisce un punto dâarrivo allâinterno dellâevoluzione stilistica del linguaggio personalissimo dellâartista, incentrato da sempre su due componenti: il colore e la forma. Forma inizialmente intesa come realtĂ , e dunque figurativa, che lentamente ânel corso degli ultimi quattro anniâ ha virato verso una nuova dimensione, quella dellâastrazione.
Facile sarebbe a questo punto cadere in un pericoloso fraintendimento ai fini della comprensione e della valutazione di questi lavori: il piano astratto raggiunto dallâartista non è infatti da intendersi come una fuga dalla realtĂ , ma come superamento della forma, liberazione da tutti gli orpelli che ne nascondono lâessenzialitĂ e la purezza. La realtĂ rimane sempre un riferimento importante. O meglio: la realtà è il riferimento da tener fermo, il punto di congiunzione tra forma e colore il cui rapporto dinamico determina lâopera finale (si vedano in particolare Hoer Geist e Transformation).
I nuovi lavori della Gutperle sono rielaborazioni di precedenti opere figurative fotografate, scannerizzate ed infine modificate attraverso lâuso di software specifici. Le immagini create virtualmente vengono successivamente stampate su tela emulsionata, supporto sul quale lâartista interviene direttamente con il colore acrilico.
Se quindi la tecnica richiama il modus operandi concettuale di artisti come Paolini e Richter, lâafflato positivo, gioioso e vibrante del lavoro della Gutperle rimane legato alla sua specifica visione e concezione dellâarte e della vita: la felicitĂ sta nel colore.
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