Categorie: milano

fino al 19.II.2005 | Lamberto Teotino – Omicidioumano | Milano, Spazio Symphonia

di - 1 Febbraio 2005

Lo spazio espositivo è ricavato all’interno di un importante complesso edilizio di proprietà di una società finanziaria, nel pieno centro della city meneghina. Il marmo freddo e autorevole del pavimento e i titoli di borsa che scorrono freneticamente sulla vetrina d’ingresso difficilmente fanno dimenticare la location inconsueta. Eppure è già un traguardo. Del resto questo spazio, un po’ troppo imponente e un po’ troppo asettico, è, in fondo, un luogo azzeccato per le immagini di Lamberto Teotino. Immagini chirurgiche, digitali. Immagini che impongono un distacco innaturale, quasi troppo mentale per essere possibile. Sono scorci di un interno di una casa che può essere tutto fuorché abitabile: le pareti sono bianche, di un candore lancinante, insistente, il verde odora di naftalina, gli oggetti di metallo tagliano le immagini. Unici rei confessi di quelle macchie rosse che ricordano sangue. Ma lo ricordano e basta, non lo sono: fanno parte della finzione complessiva di questo progetto fotografico, sono solo l’aspetto più evidente.
Ogni immagine è macchiata di sangue, porta su di sé i segni di un “omicidioumano”, suggerisce il titolo.

Ed è un curioso neologismo: ogni omicidio è umano secondo la lingua italiana, l’unico che pare non esserlo, invece, è proprio questo. C’è da chiedersi dunque chi o se qualcuno sia stato ucciso in questa favola cerebrale. E se tutto è messa in scena si arriva presto a dubitarne. Questo “omicidio” è umano solo perché commesso dall’uomo e non sull’uomo: in realtà non c’è nessuna vittima apparente. L’unica vittima possibile forse è solo un determinato tipo di arte e di fotografia tradizionale, che da questi scatti pare essere lontana anni luce.
Sono immagini tutt’altro che accomodanti, e per questo potrebbero non piacere. Certo è che essere accomodanti non è mai stata una virtù.

francesca mila nemni
mostra visitata il 20 gennaio 2005


Lamberto Teotino – Omicidioumano
Spazio Symphonia, Corso Giacomo Matteotti 5 (20121), +39 02777071 info@symphonia.it   – www.symphonia.it   ,
orario su appuntamento


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

A Venezia, le fotografie di Man Ray ci riportano alla Biennale del 1976

A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…

12 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

exibart 131 contro l’arroganza, il pregiudizio e il gossip a tutti i costi

L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…

11 Febbraio 2026 20:41
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17